Cresce la spesa per la sanità: nuovi ticket all’ombra dell’Ulivo

Allarme ticket sanitari per la Liguria. «Da qui al 2009 la spesa sanitaria tendenziale salirà dagli attuali 102 miliardi a 111 miliardi di euro - spiega Matteo Rosso, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione sanità in Regione -, questo programma fa parte del patto triennale della salute che impone che le tasse regionali debbano crescere di 1,5 miliardi di euro».
Stato e Regioni, infatti hanno trovato un accordo sul fondo sanitario nazionale per il prossmo anno, siglando l’intesa sulla Finaziaria. Che tuttavia ricradrà, a quanto pare, in maniera pesante sulla spalle dei cittadini liguri, almeno a guardare le cifre.
La preoccupazione per nuovi balzelli cresce: «È evidente che la spesa programmata continuerà ad essere largamente inferiore a quella tendenziale, cioè a quella reale - spiega Rosso -. La sottostima sarà di 2,4 miliardi di euro nel 2007, 2,8 miliardi di euro nel 2008 e 3,6 miliardi di euro nel 2009 e quindi, se anche nel 2007 le Regioni riceveranno 5,8 miliardi di euro in più rispetto al 2006, questo aumento non coprirà da solo la spesa reale», spiega Matteo Rosso.
In pratica, prosegue Rosso, che è anche medico, «le Regioni dovranno contribuire a coprire il disavanzo teorico 2007 (almeno 2,4 miliardi di euro) operando sui farmaci (800 milioni di minor spesa), sui ticket e sulla diagnostica».
Il ritocco dei ticket riguarderà i codici bianchi in pronto soccorso, i day surgery (cioè la chirurgia giornaliera) e tutta la diagnostica ambulatoriale. «Sarà inoltre aumentato il numero delle “prestazioni inappropriate” che non potranno più essere garantite con un ricovero ospedaliero», prosegue Rosso.
«Ora - dice il consigliere di Forza Italia -: è questa la Sanità che l’Ulivo aveva promesso in campagna elettorale? Viene meno la tutela sanitaria pubblica nei confronti delle persone con patologie croniche e conseguente necessità di frequenti esami diagnostico strumentali. Una spiegazione a questi cittadini va data».