Crescita boom per le imprese made in China

Sono oltre 2.800 le imprese cinesi in provincia di Milano e 1.900 in città. Secondo la stima della Camera di commercio (sui dati del registro delle imprese del 2006) crescono del 10 per cento all’anno. Oltre la metà di queste, nel capoluogo, sono legate all’attività commerciale, dettaglio e ingrosso, il 28 per cento al settore manifatturiero e il 13 per cento alla ristorazione. L’identikit dell’imprenditore orientale? Intanto, le imprese individuali cinesi sono più «rosa» rispetto a quelle italiane: ben il 39 per cento degli imprenditori è donna, contro il 20 per cento di quelle italiane e il 14 per cento di altri titolari extracomunitari. Più rosa ma anche più giovani: l’età media è trentanove anni, rispetto ai 45 dell’italiano. Le vie preferite in città si concentrano in zona Sarpi: da via Bramante (con il 5 per cento del totale del capoluogo, un’impresa cinese ogni nove metri) a via Sarpi (3,7 per cento), da via Rosmini (2,2 per cento) a via Messina (1,7 per cento). E si tratta di realtà stabili e redditizie. La stima del fatturato delle imprese cinesi ammonta infatti a circa 550 milioni di euro all’anno.