In crescita i bancari e Fiat

Contrastate le chiusure in Europa

Piazza Affari chiude positiva sulla scia di Wall Street. I dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, inaspettatamente salite a gennaio dello 0,3%, allentano per un giorno i timori di recessione. Il Mibtel ha guadagnato lo 0,67%, l’S&P Mib lo 0,7% e l’All Stars lo 0,79%.
Bene Stmicroelectronics (+3,4%) e i bancari con Banco Popolare (+2,83%), Mediobanca (+2,85%), Unicredit (+2,7% a quota 4,97 euro con scambi per l’1,5% del capitale) e Mps (+1,8%). Forti anche Fiat (+2,6% a 14,85 euro) e Seat (+3,3%).
In fondo al listino principale Atlantia (-1,8%). Snam ha perso l’1,4%: la società ha annunciato 4,3 miliardi di investimenti tra il 2008 e il 2011. Banca Italease balza del 3,8% con scambi per il 2,3% del capitale il giorno dopo aver ottenuto finanziamenti per 400 milioni.
Chiusura contrastata per le Borse europee, trainate al ribasso dai titoli tlc e minerari. Telefonica ha ceduto l’1,9% e Vodafone il 2%. A Francoforte ThyssenKrupp ha chiuso in fondo al Dax,in calo di più del 3% dopo aver chiuso il primo trimestre dell’anno fiscale, ottobre-dicembre, con un calo del 34% dell’utile netto. Bene invece Commerzbank, alla guida del listino principale, in rialzo del 3,9%. L’indice Ftse 100 a Londra ha perso lo 0,51% a 5.880.10, il Dax 30 di Francoforte ha chiuso piatto (+0,08%) a 6.973,67 punti e il Cac 40 a Parigi - dove Peugeot ha messo a segno un rialzo del 4,7% sui risultati 2007 - ha segnato un +0,30% a quota 4.855,40: infine,lo Smi di Zurigo ha registrato una flessione dello 0,14% a quota 7.536,45.