La crescita Usa ferma l’oro

La settimana si chiude con l’arretramento delle quotazioni dell’oro. Il metallo è sceso da quota 474,40 a 470,75 dollari l’oncia e si smorzano le velleità di attaccare il picco degli ultimi 18 anni. Lo stop è arrivato dalla robusta crescita economica americana e dalla conferma che, al momento, il tema dell’inflazione resta argomento di indagine accademica. Infatti, non accade spesso di avere l’indice delle materie prime a ridosso dei massimi storici e il costo delle vita poco sopra i minimi. In recupero il greggio.