Crescono i bancari

Piazza Affari è uscita dal torpore delle precedenti riunioni, grazie a spunti isolati che però hanno rimesso in moto interventi speculativi sui titoli particolari. Gli indici hanno così realizzato performance intorno allo 0,7%, supportati da un volume di scambi che si sta consolidando sopra i 4 miliardi di euro. Nei bancari protagonista Banca popolare italiana che con un ulteriore recupero di poco inferiore al 5% supera i 7 euro, anche grazie ai rumors che ritengono possibile un merger con un’altra popolare; bene anche Verona-Novara e Milano. Negli assicurativi è proseguito il recupero di Unipol (più 3%), mentre negli energetici il previsto accordo tra Gazprom ed Eni (più 1,4%) ha favorito la controllata Saipem (più 3,1%). L’intesa tra Gemina e Save ha portato a un rialzo della società veneziana di oltre il 12%, mentre Gemina si è apprezzata del 2% circa. Risveglio di interesse sui titoli del turismo, con Viaggi del Ventaglio che cresce del 6,5% e Grandi Viaggi del 4,7%. Il flop di Renault ha penalizzato Fiat, che arretra dello 0,3%, ma sempre sopra 7 euro; nessun riflesso per Ifi e Ifil. Maxi rimbalzo di Chl (più 8,8%), mentre le prospettive di dividendi crescenti hanno premiato Hera che guadagna intorno al 3%.