Crescono i casi di scompenso cardiaco per l'invecchiamento della popolazione

Ogni anno si verificano circa 3,5 milioni di episodi di scompenso cardiaco acuto solo negli Stati Uniti e in Europa e si prevede che queste cifre aumentino con l'invecchiamento della popolazione. Lo scompenso cardiaco è una condizione debilitante e potenzialmente fatale in cui il cuore non riesce a pompare una quantità sufficiente di sangue in tutto il corpo. Nel mondo sono oltre 20 milioni le persone che soffrono di scompenso cardiaco e questo numero è in aumento. Questa patologia si rivela spesso fatale quando i pazienti soffrono di uno o di ripetuti episodi di scompenso cardiaco acuto. Quando sta per insorgere un episodio di scompenso cardiaco acuto, i pazienti iniziano a soffrire di una grave dispnea, riducono le loro capacità di movimento e possono rapidamente aumentare di peso, a causa dell'accumulo di liquidi nei polmoni e in tutto il corpo. Ogni episodio di scompenso cardiaco acuto sfocia in una spirale negativa di peggioramento della salute e di danni agli organi vitali, come il cuore e i reni, diminuendo le probabilità che il paziente stesso sopravviva. Vi è un urgente bisogno di nuovi trattamenti che contribuiscano ad alleviare i sintomi ed a proteggere gli organi vitali. I risultati di una nuova analisi dello studio di fase III Relax-Ahf, pubblicati sull'European Heart Journal sono stati presentati ad Amsterdam al congresso della European Society of Cardiology (ESC). «Il trattamento dello scompenso cardiaco acuto è rimasto in gran parte immutato dagli anni settanta e con una innovativa molecola Novartis offre la prima terapia che ha dimostrato di migliorare i risultati a lungo termine», ha dichiarato David Epstein, division head di Novartis Farma. Migliora la dispnea e la mortalità a sei mesi.