Crescono le vendite dell’usato italiano verso l’Est Europa

In Italia le auto di seconda mano prendono sempre più la via dei Paesi dell’Est dove il processo di motorizzazione di massa sta decollando e avviene non solo con vetture nuove, ma anche con l’usato importato. È quanto evidenzia un’indagine di CarNext, organizzazione per la vendita di auto usate provenienti dalle flotte aziendali, nella sua inchiesta mensile. A rafforzare le vendite dell’usato, inoltre, si aggiunge anche l’organizzazione negli stessi Paesi dell’Est europeo delle aste on-line e delle transazioni su Internet. A giugno, in Italia, i trasferimenti di proprietà, cioè le vendite di auto usate, sono stati 418.804 con una crescita rispetto allo stesso mese del 2006 del 2,10%. La situazione attuale sarebbe migliore se, come evidenzia l’Unrae, «ci fosse una fiscalità diversa; quella italiana, infatti, non ha eguali nel resto dell’Europa». CarNext sottolinea infine che mentre aumenta il numero delle auto oggetto di compravendite, gli incentivi alle rottamazioni hanno assestato un duro colpo alle quotazioni dell’usato.