CrFirenze alza il prezzo per Intesa Sanpaolo

da Milano

Un «arrotondamento» del
prezzo d’offerta: è la richiesta che le tre fondazioni azioniste stabili della Cassa di Risparmio di Firenze (CrFirenze, CrPistoia e CrSpezia) avrebbero fatto a IntesaSanpaolo per cedere la loro banca. Lo ha riferito l’agenzia Radiocor. Un incontro tra gli advisor (gli studi Gianni e Freshfield e Goldman Sachs per le fondazioni, Banca Leonardo per Intesa) si terrà tra domani e giovedì, per sciogliere i nodi irrisolti nella complessa struttura dell’operazione. «Si cercherà di semplificarla al massimo» riferisce una fonte, aggiungendo che l’idea sarebbe quella di effettuare la permuta tra le azioni CrFirenze detenute dalle tre fondazioni quando Intesa avrà la disponibilità delle azioni proprie. Una disponibilità che il gruppo non avrebbe prima dell’autunno. L’eventuale semaforo verde sulle modalità tecniche dell’operazione non sarà tuttavia sufficiente per scrivere la parola fine sull’aggregazione, che in ogni caso non appare al momento a rischio: le questioni di governance per la subholding banca CrFirenze nella quale l’ente manterrà una quota di minoranza del 10% (sul 42% complessivo oggi in suo possesso) devono ancora essere definite.