La cricca delle mansarde non esiste: dopo sei anni tutti assolti

Era la «cricca» delle mansarde. Quelli che ogni pratica ha un prezzo e tutto si può aggiustare, basta oliare gli ingranaggi. Era un’inchiesta della Procura che aveva iscritto nel registro degli indagati funzionari e tecnici del Comune, architetti, imprenditori. Con accuse pesanti, che andavano dall’abuso d’ufficio alla corruzione, per fatti che risalgono al triennio 2003-2006. A distanza di sei anni, la sentenza che smonta l’indagine. Tutti assolti i 17 imputati, e con formula piena. Così, a caldo, uno dei legali - l’avvocato Francesco Borasi - può esultare. «Un teorema del tutto insussistente - attacca -, la Procura non era stata in grado nemmeno di indicare le somme che sarebbero state pagate».
E sì che le richieste del pm Grazia Colacicco non erano state lievi: fino a 4 anni e due mesi di reclusione. E anche Palazzo Marino, parte civile nel processo, aveva presentato il conto, pretendendo un risarcimento complessivo di 865mila euro per danni di immagine e patrimoniali. (...)