La Criminalità a Certosa? «Tutta colpa del metrò». Parola di sindaco Vincenzi

Via XX settembre «isolone pedonale» sul modello Barcellona? «Perché no?», dice l’assessore alla mobilità del comune di Genova, Simone Farello. E magari in occasione di Euroflora 2011, tanto per cominciare. Un'occasione «da cogliere», ha sottolineato l’assessore, perché, in fondo, Via XX pedonale potrebbe essere anche un’occasione di rilancio turistico. Tre i punti principali su cui il comune sta pensando di muoversi: intanto, la conservazione del trasporto pubblico come arteria della via. Poi, il superamento del traffico privato che è «ormai del tutto marginale - secondo Farello - in direzione levante». Per approdare poi «alla pedonalizzazione di via Venti - dice Farello -, con un asse centrale per bus e taxi. Per andare incontro alle esigenze del tessuto commerciale già presente nella via». Quella di Euroflora sarà solo una prova, ancora da definire nei termini, mentre l'assessore promette tavoli di confronto con i commercianti. Gli stessi che, già nei giorni scorsi, hanno espresso non poche perplessità in merito. Tra parcheggi a pagamento, trasporti pubblici sempre più cari e isole pedonali, lo shopping in centro rischia di diventare un miraggio.
Criminalità. Certosa e Teglia sono i punti chiave dell’emergenza sicurezza in Valpolcevera. A dirlo è il sindaco di Genova Marta Vincenzi, che, alla luce dei recenti fatti di cronaca, ha individuato nei due punti l’anello debole della catena. Ma il problema vero, a sorpresa, sarebbe la metropolitana. Perché se è vero che ha avvicinato Certosa e Rivarolo al centro, è stata la stessa metro - secondo il sindaco - a portare in Valpolcevera cattive compagnie. Dalla prostituzione alla droga, tutto passa per i binari di Brin. I cui accessi andrebbero molto più controllati. Stesso discorso vale per Teglia, una zona difficile, di confine. La ricetta per la ripresa della Valpolcevera è fatta di tre ingredienti: il recupero dei giovani, la prevenzione - con presidi interforze che saranno potenziati - e, soprattutto, la creazione di posti di lavoro. «Perché senza la presenza di attività produttive - spiega Marta Vincenzi -, non c’è possibilità di vera riqualificazione. Molti avvenimenti sono figli della miseria, se la gente non lavora è impossibile intervenire su una comunità».
Puc. Sono state approvate con i voti della maggioranza le varianti al Puc, il piano regolatore comunale. La delibera, in breve, prevede che per ogni nuova costruzione una quota di alloggi venga destinata all'housing sociale. Critica l'opposizione. «Questa delibera -commenta Alessio Piana, Lega Nord -, non risolve di fatto il problema degli alloggi popolari e non risponde alla crisi del reparto edilizio, prevedendo oneri altissimi per chi costruisce».
Assemblea. Pdl, Lega e La Destra, si riuniranno in assemblea permanente da oggi pomeriggio. «Per denunciare la totale inattività della giunta che governa Genova - spiega Matteo Campora, capogruppo Pdl a Tursi -, per portare all'attenzione dell'opinione pubblica i veri problemi della città e dibattere su questi, cosa che in aula non è più possibile fare». Si inizia oggi, con l'Acquasola, i trasporti e l'inerzia della giunta. «Ma andremo avanti fino alle elezioni - dice Campora -: l'assemblea permanente un'occasione di confronto con i cittadini per abbozzare le linee principali del programma elettorale».