Criminalità, cresce l’allarme a Ostia

Da tranquillo quartiere balneare del Comune di Roma, Ostia si sta trasformando in un covo di illegalità dove la sicurezza costituisce una vera e propria emergenza, con una criminalità che cresce a dismisura, facendo aumentare il livello di preoccupazione dei cittadini. Un allarme giustificato, che ha spinto il presidente del XIII municipio Paolo Orneli a riunire, ieri pomeriggio, un vertice sul tema della sicurezza. Alla riunione a cui hanno partecipato l’assessore comunale Jean Paul Touadi, i dirigenti territoriali delle forze dell’ordine e i rappresentanti di Ascom e Confesercenti, si è cercato di fare il punto della situazione sul malessere crescente di Ostia. Varie le problematiche che decretano lo stato di insicurezza del XIII municipio: dai furti nei negozi a opera della microcriminalità urbana, specialmente negli orari notturni, alle azioni della malavita organizzata, dove primeggia il racket delle estorsioni, fino allo spaccio di cocaina. «È necessario un lavoro di sinergia tra gli enti locali, le parti sociali e le forze dell’ordine che garantisca il benessere del XIII municipio, al fine di ripristinare la legalità e la sicurezza nella città, a tutela dei cittadini».
E solidale con le proteste dei commercianti, vittime di continui assalti notturni in cui bar, locali ed esercizi commerciali vengono danneggiati e derubati, il Codice richiede un piano organico sulla messa in sicurezza del litorale romano, che preveda anche che dal 21 settembre le serrande degli esercizi commerciali vengano abbassate e le insegne spente un’ora in anticipo rispetto all’orario di chiusura, in segno di protesta contro il fenomeno della criminalità. «Bisogna incrementare i controlli per contrastare l’emergenza criminalità - ha lamentato Ivano Giacomelli, segretario nazionale dell’associazione. Non è socialmente ammissibile che i privati debbano sopperire alla carenza delle forze dell’ordine, armandosi di mazze e spranghe e improvvisandosi poliziotti». Giacomelli auspica l’intervento immediato del nuovo prefetto di Roma, Carlo Mosca «che si adoperi con azioni concrete nel ripristino della sicurezza nel territorio del XIII municipio».
Un appello condiviso anche dal sindaco Walter Veltroni che in una lettera al prefetto «sottopone alla sua attenzione il malessere crescente di Ostia».
Anche il consigliere di Forza Italia in Campidoglio Davide Bordoni, ex presidente del XIII municipio, si augura che l’appello del sindaco Veltroni non sia solo una manifestazione d’intenti e che possa «essere concreto, con un incremento delle forze dell’ordine, a cominciare dalla polizia municipale».