Criminalità, il sindaco è latitante

Dopo ripetuti allarmi di varie forze politiche di opposizione, apparsi sulla stampa locale, rimasti senza risposta ora anche gran parte dei cittadini e degli esercenti denunciano il grave problema di gruppi di persone nullafacenti che si appropriano di zone della città, si ubriacano e tengono comportamenti violenti. Non conta l’origine di costoro, ma il fatto che queste persone non rapprentino un problema per le «anime belle» dell’integrazione e della comprensione sempre e comunque.
Il sindaco di Chiavari, dopo mesi di latitanza, si è accorto, causa gigantesca rissa con arresti, che forse qualcosa non va e dichiara che interverà con nuove telecamere e presidi da definirsi. Quanto tempo ancora prima di seri provvedimenti?
Premesso che le telecamere ci sono e sono state installate ai tempi del sindaco Agostino, se nessuno le controlla 24 al giorno non servono a nulla e se chi dovrebbe intervenire è lontano (la sede distaccata dei vigili sul lungomare è inutilizzata) tutto è inutile. La motivazione della presenza di tante lavoratrici (badanti e altro) è il loro utile lavoro, ma parenti, mariti ecc. cosa fanno tra noi se non hanno né cercano lavoro? La risposta è purtroppo nella cronaca nera.
Tra l’altro le liste civiche create in occasione delle ultime elezioni comunali sono riuscite (confondendo molti elettori) a portare voti di centro destra a sostegno di una giunta di sinistra. L’ingegner Poggi, allora candidato, si dichiarava aperto a qualunque istanza, ma l’uomo del dialogo (addirittura tra destra e sinistra) mostra oggi la sua vera natura! Leggiamo un’intervista che riporta tra l’altro queste testuali parole «chi mi fa perdere tempo può andare al diavolo». Le critiche che hanno provocato tanto disprezzo e furia sono state espresse dal Vice Presidente del Consiglio Comunale Avvocato Uccelli (lista Per Poggi Sindaco) e queste erano e sono solo l’immagine di Chiavari sotto questa amministrazione.
Alex Molinari
Circolo di An - Chiavari