Criminalità, telecamere nei negozi a rischio

Un bando e un milione e 800mila euro a disposizione dei negozi per impianti di video-sorveglianza e dispositivi antirapina. Li stanzia il Comune che conta così di dare un contributo (al 50 per cento) ad almeno 600 piccoli commercianti che si vogliano dotare di strumenti tecnologici contro il crimine. Partecipazione aperta anche a edicole, farmacie, pompe di benzina o tabaccherie e fondi erogati anche a chi deciderà di migliorare impianti obsoleti. Per il vicesindaco Riccardo De Corato un’iniziativa nata per «proteggere da furti e rapine le attività commerciali e artigianali», ma anche «i tanti cittadini che quotidianamente transitano in questi luoghi». L’assessore Tiziana Maiolo parla di una nuova iniziativa a favore dei commercianti, dopo «i fondi per lo sviluppo delle periferie (21 milioni di euro negli ultimi due anni), la tutela delle botteghe storiche e i progetti di riduzione delle tasse locali». Contenti i commercianti, ma per Paolo Uguccioni «servirebbe un incremento nel numero degli agenti di quartiere nell’ordine delle 500 unità».