Crimini nazisti Trasferito in Germania e arrestato l’89enne «mostro di Sobibor»

John Demjanjuk, l’89enne di origine ucraina accusato di aver avviato migliaia di ebrei alle camere a gas, è stato arrestato al suo arrivo a Monaco di Baviera, dopo essere stato espulso dagli Stati Uniti e privato della cittadinanza americana. Agenti federali Usa lo hanno accompagnato in volo e consegnato alle autorità tedesche. Demjanjuk è stato portato a bordo di un’ambulanza al carcere di Stadelheim, dove nel 1922 era stato detenuto Adolf Hitler. Qui è stato sottoposto a un controllo medico. La procura tedesca intende interrogare il presunto criminale nazista prima di decidere se incriminarlo per il suo ruolo nello sterminio di 29mila ebrei nel lager di Sobibor, presso Lublino, nella Polonia allora occupata dai nazisti. Per motivi anagrafici, quello contro Demjanjuk potrebbe essere l’ultimo grande processo contro un presunto criminale nazista. Per una curiosa coincidenza proprio ieri è morto Henry King, 89 anni, uno degli ultimi procuratori Usa superstiti del processo di Norimberga.