Criscito fa scintille, ma Hamsik lo fulmina

Hamsik regala al Napoli una vittoria all’ultima curva, ma il Grifo esce tra gli applausi. Nella città di Pulcinella Ballardini presenta un Genoa in maschera per via delle tante assenze (Dainelli, Milanetto, Palacio, Rossi e Veloso). Rispetto alla gara con il Lecce ci sono tre novità: Moretti, Kucka e Paloschi. Rafinha, che ieri a mezzogiorno aveva ancora 38 di febbre, stringe i denti e si piazza accanto a Kucka. La mossa sortisce i suoi effetti perché nel primo tempo il Genoa regge bene l'urto del Napoli e rischia grosso solo in due frangenti: al 20' quando Pazienza è libero di colpire in area (fuori di poco) e cinque minuti dopo su un disimpegno sbagliato di Mesto che consegna palla a Cavani, ma Kaladze chiude benissimo. Due occasioni però capitano anche ai rossoblù con Antonelli e Kucka. Nella ripresa è un'altra musica: i padroni di casa spingono sull'acceleratore e sfiorano il gol con Lavezzi, Cavani e Yebda. Bravo Eduardo. Nel frattempo esce Konko ed entra Destro così il Genoa passa al 4-3-3. Il fortino regge fino al 37' quando Hamsik ruba il tempo a Criscito e infila Eduardo sul primo palo. Pillole di mercato: mentre Capozucca chiude le porte a un ritorno di Milito «Il suo ingaggio ormai è troppo elevato per i nostri parametri»), Rafinha prepara l'addio al Genoa: «In Bundesliga mi sono trovato benissimo e voglio tornarci al termine di questa stagione - ha detto l'uomo derby alla Bild - Là c'è un'organizzazione migliore rispetto all'Italia e giocano un calcio che più si addice alle mie caratteristiche».
EDUARDO 7: Primo tempo quasi inoperoso, ripresa da brividi. Al 10' non è impeccabile in uscita, ma Lavezzi lo grazia. Subito dopo si salva d'istinto su Yebda e ancora sul Pocho.
MESTO 6,5: Dalle sue parti gravita El Pocho Lavezzi che è sempre un brutto cliente. "Giando" lo tiene bene, ma al 26' rischia di combinare la frittata con un retropassaggio assurdo che innesca il contropiede di Cavani. (Dal 27 st Polenta sv)
KALADZE 7: Solito signore dell'area.
MORETTI 6,5: Cerca di non far rimpiangere Dainelli e ci riesce per lunghi tratti. Al 39' però regala a Dessena un assist che poteva costare caro.
CRISCITO 6,5: Partenza sprint, fa vedere le streghe a Maggio ed è una spina nel fianco della difesa azzurra. Si fa bruciare da Hamsik nell'azione del gol.
KONKO 6: Quando scatta sulla fascia sembra «cervo che esce da foresta» (Boskov copyright). Al 20' entra di forza in area, mettendo una palla al centro che poteva essere sfruttata meglio dai compagni. (Dal 22 st Destro sv)
RAFINHA 7: Un voto in più perché gioca debilitato dall'influenza. Affianca Kucka nel mezzo e dimostra grande senso tattico. Splendide due chiusure su Aronica e Lavezzi nel primo tempo.
KUCKA 7: I giocatori del Napoli gli stanno alla larga per non essere travolti dai suoi cingoli. Al 42 carica il sinistro e De Sanctis ringrazia San Gennaro perché il pallone sfila fuori di un niente.
ANTONELLI 6,5: Con Criscito forma una catena che ai genoani più nostalgici ricorda quella di Eranio e Ruotolo anche se dalla parte opposta. Sfiora il gol in acrobazia.
PALOSCHI 5,5: Tanto fumo, poco arrosto (Dal 32 st. Jelenic sv).
FLORO FLORES 6: Nella sua città si vede subito che muore dalla voglia di fare bella figura. Palle giocabili però non gliene arrivano molte.
BALLARDINI 6: Hamsik gli rovina i piani.