Criscito: «Per me la Juve vale il Grifone»

«Per me la Juve vale il Genoa». Dichiarazioni, parole in libertà che in casa Juve rischiano di fare esplodere un caso con ripercussioni positive per il Genoa se a pronunciarle è Domenico Criscito. L'occasione è stata il raduno della squadra ieri a Torino prima di partire per il ritiro di Pinzolo. Con la maglia rossa da allenamento si è presentato davanti a taccuini e microfoni spiazzando tutti quelli che si aspettavano le classiche frasi da giovane entusiasta di approdare nella squadra più titolata d'Italia.
Lui invece ha ancora una volta manifestato il suo Dna. «Non so se resto o meno: o Juve o Genoa - ha sottolineato Mimmo - Nei prossimi giorni lo saprò. In ogni caso ci tengo a giocare, sapendo che qui in bianconero è più difficile». Il paragone tra Vecchia Signora e Genoa ha letteralmente imbufalito i tifosi della Juventus che in rete hanno già lanciato messaggi duri nei confronti del giocatore che ha concluso la sua mini conferenza stampa manifestando ancora più chiaramente le sue volontà: «Tornerei volentieri in maglia rossoblù». E così quella che fino a ieri sembrava un'ipotesi ormai remota si è trasformata in una pista nuovamente percorribile. Resta il veto del tecnico bianconero Claudio Ranieri che potrebbe capitolare se arrivasse un'altro difensore (Burdisso?) oltre ad Andrade. La dirigenza del Genoa attende. Intanto ieri a Pegli si è svolto un mini vertice di mercato tra il vicepresidente Gian Battista Pastorello e il tecnico Gian Piero Gasperini. E' stato il naturale epilogo di un altro incontro questa volta a cena arrivato nella serata di martedì. L'allenatore del Genoa si è mostrato soddisfatto delle operazioni di mercato fin qui concluse. Pastorello ha ancora una volta confermato di voler arrivare al ritiro con una nuova soluzione sulla sinistra a prescindere da Criscito. In questo senso si continua a lavorare per Radu mentre è spuntato fuori il nome di Pratali in aperto contrasto con l'Empoli. Come vice De Rosa, alle prese con una pubalgia tutta da valutare, invece, la società sta continuando a pensare a Rinaudo del Palermo. Intanto oggi a Pegli arriverà per la presentazione ufficiale Cesare Bovo. «Avevo altre richieste, non ho avuto esitazioni - ha dichiarato al sito ufficiale - Il Genoa è un club con tradizioni prestigiose e ha l'ambizione di crescere, costruendo un futuro importante. Non a caso sta puntando sui giovani».
Intanto ieri all'apertura delle prelazioni per i settori Gradinata Sud, Distinti e Tribune c'è stato un autentico boom di abbonamenti: in otto ore vendute 1.300 tessere.