Crisi, via agli incentivi: stanziati 300 milioni "Mille euro per cucine"

Domani il Cdm esaminerà il decreto per gli incentivo. Si parla di un
fondo da 300 milioni che saranno recuperati dall'evasione fiscale. Il provvedimento prevede anche mille euro di sconto per le cucine: il 10% del valore

Roma - Domani il Cdm esaminerà il decreto per gli incentivo. Si parla di un fondo da 300 milioni che saranno recuperati dall'evasione fiscale: 200 milioni subito con il decreto "quadro" e altri 100 con quello attuativo. Fino a mille euro per chi acquista una cucina nuova e fino a 1.500 per chi compra una due-ruote elettrica e ne rottama una inquinante.

La prima tranche da 200 milioni Il Consiglio dei ministri esaminerà domani un decreto per gli incentivi molto "leggero": 5 articoli, compreso l’ultimo che stabilisce l’entrata in vigore. La parte che riguarda l’aiuto ai settori in crisi prevede, secondo quanto si apprende, la costituzione di un fondo da 200 milioni di euro, che arriveranno dal recupero dell’evasione fiscale. Il fondo potrà essere però successivamente incrementato con altre risorse da parte del ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il ministero dell’Economia.

Altri 100 milioni nel decreto attuativo In arrivo il decreto che disciplina il Fondo incentivi, in attuazione del decreto che istituisce lo stesso Fondo e che introduce nuove norme sulla lotta all’evasione, e porta una dote aggiuntiva di 100 milioni di euro. "Il limite massimo delle risorse da erogare", si legge nella bozza del decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con il ministro dell’Economia, ammonta complessivamente a 300 milioni. Tale decreto sul "Fondo per il sostegno delle domande nei settori in crisi dell’efficienza energetica, della ecocompatibilità e della sicurezza ed automazione industriale", potrebbe essere esaminato domani in concomitanza con il decreto "quadro" che finanzia il Fondo con 200 milioni dalla lotta all’evasione.

Incentivi per le cucine Fino a mille euro per chi acquista una cucina nuova e fino a 1.500 per chi compra una due-ruote elettrica e ne rottama una inquinante. "E' un piccolo aiuto a settori che hanno avuto andamenti molto negativi, sono pochi soldi ma è un supporto", ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Anche perché i fondi sono limitati ed è previsto un meccanismo a semaforo: finite le risorse si blocca lo sconto. La spesa complessiva sarebbe invece di 300 milioni. Ecco tutti gli sconti previsti nel decreto attuativo che disciplina i contributi al Fondo:
CUCINA NUOVA, FINO A 1.000 EURO SCONTO E' previsto un contributo, sotto forma di riduzione, "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a mille euro, per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza".
DA 750 A 1500 EURO PER MOTOCICLI Se si cambia il vecchio due-ruote (euro 0 o euro 1) con "un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kw nuovo di categoria euro 3" si potrà avere uno sconto "per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro". Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva: vale il 20% sino ad un massimo di 1.500 euro.
7.000 EURO PER ECO-CASA Fino a 7mila euro per l'acquisto di eco-case, che consentono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5mila euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7mila euro se i consumi energetici migliorano del 50%.
SEMAFORO ROSSO SE FINISCONO I SOLDI Lo sconto viaggerà sul web e una sorta di semaforo bloccherà gli incentivi non appena finiranno le risorse individuate dal decreto attuativo: così per chi arriva tardi potrebbe non scattare l'aiuto. E' questo il meccanismo previsto dal decreto attuativo degli incentivi predisposto dal ministero dello Sviluppo Economico. In pratica il venditore dovrà collegarsi ad un apposito sito internet e fornire i dati identificativi e quelli dell'acquisto. Successivamente dovrà fornire le fotocopie dei documenti di identità e copie degli scontrini emessi. L'operazione sarà però "automaticamente inibita in caso di esaurimento delle disponibilità del fondo".
SCONTI PER LAVASTOVIGLIE E FORNI Se invece di cambiare la cucina si opterà per la sostituzione di un singolo elettrodomestico, è prevista una serie differenziata di sconti. La condizione è che si tratti di acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
DAI TRATTORI AI FUORIBORDO Previsti anche aiuto per le gru nell'edilizia e i rimorchi.