Crisi anche in Borsa bruciati 110 miliardi

Seduta difficile, la peggiore dell’ultimo mese, per le principali Borse internazionali. Da Tokio a Londra, da Francoforte a Parigi - passando per New York dove, in piena contrattazione Dow Jones e Nasdaq cedono intorno all’1% - i listini guida del pianeta cedono ben oltre il punto e mezzo percentuale vedendo andare in fumo, solo in Europa, 110 miliardi di euro in capitalizzazione. A spingere verso il basso i mercati, in primo luogo, le tensioni geopolitiche innescate dalla spirale di violenza in Medio Oriente inasprite dai raid israeliani in Libano. La crisi in Medio Oriente - area che copre il 30% del fabbisogno petrolifero mondiale - ha avuto ripercussioni sul prezzo del greggio, volato sul Nymex di New York a 76,20 dollari al barile e oltre i 75 dollari al barile a Londra.