Crisi, Benedetto XVI: "Serve concertazione"

&quot;Le difficoltà che travagliano il mondo del lavoro spingono ad un’effettiva e più serrata concertazione tra le molteplici e diverse componenti della società&quot;, lo ha ricordato il Pontefice ricevendo in udienza i dirigenti della Cisl<br />

Città del Vaticano - "Le difficoltà che travagliano il mondo del lavoro spingono ad un’effettiva e più serrata concertazione tra le molteplici e diverse componenti della società". Benedetto XVI lo ricorda ai dirigenti della Cisl, ricevuti in udienza in vista del loro sedicesimo Congresso Nazionale e in occasione dei 60 anni del sindacato d’ispirazione cristiana, sottolineando che "mai come oggi si avverte una tele urgenza".

"Superare interessi particolaristici"
"Per superare la crisi economica e sociale che stiamo vivendo - afferma il Papa - sappiamo che occorre uno sforzo libero e responsabile da parte di tutti; e cioè superare gli interessi particolaristici e di settore, così da affrontare insieme ed uniti le difficoltà che investono ogni ambito della società in modo speciale il mondo del lavoro". Rispondendo al segretario generale Raffaele Bonanni che nel suo saluto si era soffermato sulla necessità di "cambiare il nostromodello di Capitalismo", il Pontefice si è detto convinto che "la grande sfida ed opportunità che la preoccupante crisi economica del momento invita a saper cogliere, è di trovare una nuova sintesi tra bene comune e mercato, tra capitale e lavoro. Ed in questo ambito, significativo è il contributo che possono apportare le organizzazioni sindacali".