Crisi, Berlusconi: "Il peggio ormai è alle spalle"

&quot;La crisi certamente non è finita, ma il peggio è alle nostre spalle&quot;. Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente alla Festa dell’Europa organizzata a Torino dal Pdl. &quot;La Fiat - ha proseguito il premier interpellato dai giornalisti - è il simbolo della solidità del nostro Paese&quot;<br />

Torino - "La crisi certamente non è finita, ma il peggio è alle nostre spalle". Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo oggi telefonicamente alla Festa dell’Europa organizzata a Torino dal Pdl del Piemonte al centro congressi del Lingotto. "Questa è una crisi in gran parte psicologica - ha aggiunto - tre sono le priorità: portare l’Italia fuori dalla crisi, ricostruire l’Abruzzo e stare vicini ai cittadini che hanno bisogno".

Fiat? Sta realizzando un sogno La Fiat "è un simbolo della solidità dell’Italia e sta per realizzare un sogno che ci rende tutti orgogliosi". Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenendo al telefono alle Festa per l’Europa organizzata dal Pdl a Torino. "Quello che sta facendo la Fiat mi fa molto piacere, è un vanto del nostro settore manifatturiero ma credo che ci sia anche un merito - ha aggiunto il premier - nella politica estera fatta dal nostro governo con gli Stati Uniti e la Germania per andare avanti nell’impegno di collaborazione con la Chrysler e la Opel".

"Consenso sempre al 75%"
"Questa mattina ho ricevuto una bella notizia: i sondaggi danno il gradimento del Pdl al 45 per cento e quello del presidente del Consiglio al 75 per cento". Sono gli ultimi dati diffusi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Mi aspettavo - ha aggiunto Berlusconi - un calo del consenso per la battaglia mediatica che si è scatenata contro di me, ma questa campagna è stata letta evidentemente dagli italiani con intelligenza".