Crisi, Berlusconi: "Il peggio è passato" Franceschini: "Servono misure concrete"

Scambio di battute a distanza fra premier e leader del Pd. Il presidente del Consiglio: "Responsabilità di media catastrofisti e dell'opposizione. Anche chi non rischia il posto, come i dipendenti pubblici, ha ridotto i consumi". Franceschini: "Non prenda in giro gli italiani"

Roma - Prosegue a ritmo serrato il duro botta e risposta tra il presidente del Consiglio Berlusconi  e il leader del Pd Franceschini. Il premier torna ad insistere sulle origini  "psicologiche" della crisi, portando l’esempio dei dipendenti pubblici che, pur non essendo "toccati direttamente" dal rallentamento economico, hanno modificato i propri comportamenti. "Un’indagine - ha detto il presidente del Consiglio nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente russo, Dmitri Medvedev nella residenza di Barvikha, alle porte di Mosca - fatta su 3,5 milioni di impiegati pubblici italiani, ha dimostrato come anche chi non rischia il proprio posto di lavoro o chi abbia visto un aumento del proprio stipendio grazie alla riduzione dei costi e all’aumentato potere d’acquisto, abbia deciso di non cambiare l’auto soltanto per la paura di una crisi che non può toccarlo direttamente".

Colpevoli i media e l'opposizione "Di questo, ha proseguito il premier, sono colpevoli sia i media, con il loro catastrofismo, che l’opposizione". Berlusconi ha quindi rivendicato l’ottimismo del governo: "Abbiamo fatto il nostro dovere nel continuare a diffondere fiducia e certamente non abbiamo peccato in eccesso di ottimismo, visto viene ormai unanimemente riconosciuto che questa crisi ha origine in fattori psicologici". 

Franceschini: non prenda in giro gli italiani "Berlusconi deve smettere di prendere in giro gli italiani". Così Dario Franceschini commenta l’affermazione del presidente del Consiglio secondo il quale "il diluvio" della crisi è ormai superato. "Quando è troppo è troppo - ha risposto a proposito delle affermazioni del premier. - Ieri la crisi era un problema psicologico, oggi il diluvio è passato: Berlusconi deve smettere di prendere in giro gli italiani". Il segretario del Pd ha ricordato i dati forniti dall’Fmi, secondo il quale il governo italiano ha messo in campo per affrontare l’emergenza un decimo della media degli altri governi mondiali: "Qui servono misure concrete - ha aggiunto - e noi dell’opposizione continueremo a proporle, pretendendo su ciascuna di esse un voto in parlamento". "Non possiamo pensare - ha concluso - che la soluzione alla crisi caschi dal cielo, servono misure concrete".

"Il G8 non sia un alibi" "Una parte rilevante dei problemi chiede risposte sovranazionali. Di fronte ai dei temi globali servono risposte globali, ma questo non può essere un alibi perchè il governo italiano non metta in campo delle misure per fronteggiare l’emergenza". Così il segretario del Pd ha commentato le dichiarazioni del premierche da Mosca aveva detto che il G8 in Abruzzo sarà un’occasione per definire nuove regole mondiali per scongiurare altre crisi come quella attuale.