Crisi di case Guardiamo all’Europa

È interessante, quando si parla di casa, notare come ormai a Milano non esista più un mix tipologico, ma si costruiscano solo ed esclusivamente dei condomini. In altre occasioni la città si mette in evidenza in maniera simile, come è stato fatto notare, ad una Matera lombarda, dove le abitazioni, invece che nella roccia, vengono costruite e ricavate dai sottotetti ristrutturati, come da fatiscenti edifici industriali se non addirittura da scantinati e box.
Si dice che questo si deve da una parte alla scarsa disponibilità di alloggi e dall'altra agli affitti che hanno ormai raggiunto prezzi esorbitanti. E allora andiamo a vedere come i prezzi medi delle abitazioni in alcuni Paesi europei siano cresciuti negli ultimi dieci anni, e forse gli amministratori imposteranno nuovi ragionamenti e nuove programmazioni. In Irlanda la percentuale è aumentata del 253, in Inghilterra del 196, in Spagna del 173, in Francia del 137 e in Italia del 92.
Sono dati che vengono certificati da una fonte autorevole come il giornale inglese The Economist, e che mettono in evidenza come un incremento, che se paragonato si mostra modesto, metta però in crisi il sistema abitativo non solo di Milano ma di una intera nazione.