Crisi, il Comune pagherà l’affitto a 20mila famiglie in difficoltà

Per le famiglie più povere, fa presente il sindaco Letizia Moratti, il provvedimento si traduce «praticamente con l’azzeramento del costo della casa per tutto l’anno». Per gli inquilini delle case popolari con i redditi più bassi un anno di affitto costa 240 euro, con l’aiuto del Comune - 200 euro di contributo all’anno - potranno abbattere la spesa ancora dell’ottanta per cento, pagando soltanto 40 euro spalmati su dodici mesi. É l’effetto del pacchetto anti-crisi votato venerdì scorso dalla giunta comunale. Un fondo da due milioni e mezzo di euro per alleggerire il peso dell’affitto a ventimila famiglie in difficoltà.
La giunta ha anche accorciato i tempi per il nuovo quartiere popolare che nascerà entro due anni e mezzo in via Voltri, non lontano dalla Barona e da viale Famagosta. Il modello è quello dell’housing sociale: 325 alloggi gestiti dal privato sociali dove ci saranno appartamenti in vendita o in affitto e a canone speciale, moderato e convenzionato. Così, spiega l’assessore Masseroli, «garantiamo il mix sociale ed evitiamo la nascita di nuovi ghetti».