Crisi credito e crescita Pil sotto esame

Rassicurare mercati e famiglie, impegno a migliorare la supervisione e la trasparenza delle operazioni finanziarie. È questo l’obiettivo delle due riunioni informali dei ministri finanziari (stamattina per primo tocca all’Eurogruppo poi all’Ecofin) a Oporto. Non ci saranno proposte precise perchè le decisioni sono state rimandate al vertice di ottobre del G7. Alla preoccupazione che la crisi dei mercati si prolunghi si è aggiunta un’altra ansia: l’euro. La recente rimonta dei tassi europei a lungo termine e il recupero delle Borse, hanno dato un argomento ai ministri e ai banchieri centrali europei che potrebbe dimostrare come la sfiducia possa trovare rapidamente una soglia di resistenza. Il tema dominante è come riparare ai danni. Trasparenza è la parola d’ordine. Non è una novità, ma il G7 che si terrà in ottobre ha già in agenda una discussione su una serie di proposte del forum per la stabilità finanziaria (guidato dal governatore di Bankitalia Mario Draghi). L’amministrazione Usa ha già dato il via libera a una riflessione sul ruolo delle agenzie di rating, sotto esame anche da parte della Commissione Ue. Nelle riunioni di oggi e sabato si metterà a punto «a grandi linee - indicano fonti diplomatiche europee - una strategia per rispondere alla domanda di trasparenza». L’obiettivo europeo è quello di portare al g7 una linea comune.