«La crisi? È dietro l’angolo». Parola di Gianni Costa

(...) Stop. Nessun ripensamento, insomma, e nessun inciucio: l'amministrazione guidata da Claudio Marsano cadrà entro e non oltre il 12 dicembre, o al massimo il 19 se il consiglio comunale previsto per l'11 novembre (e in cui non risulta iscritta la sfiducia) slitterà in seconda convocazione al 18. Il Sindaco, infatti, per la prima volta ha preventivato la possibilità di una seconda seduta che, a rigor di legge, si svolgerà qualora in occasione della prima non venga raggiunto il numero legale. Improbabile. Improbabile perché l'unica ragione per cui le opposizioni non hanno ancora depositato la mozione fatidica sarebbe la disponibilità ad approvare quel progetto di una nuova area artigianale, in Via Dogali, a cui ne è allacciato un secondo di edilizia residenziale pubblica, consistente in 18 nuovi appartamenti da assegnare a famiglie bisognose. Giusto così. Certo il Sindaco, non volendo fare la figura del tacchino che si inforna, l'ha tirata per le lunghe col risultato di scatenare un po’ di nervosismo. Le (ex) minoranze, punte dalla fretta, hanno deciso di presentare una propria richiesta di convocazione sotto forma di quattro mozioni. Quello che doveva essere l'antipasto della crisi, alla fine, ha così assunto l'aspetto di un minestrone, sugoso sì ma privo dell'unico ingrediente davvero saporito. Trattasi degli ormai celeberrimi box nell'area ospedaliera con cui l'Asl chiavarese vorrebbe drenare i 2 milioni di euro utili a finanziare la conversione di una parte del nosocomio cittadino in piastra ambulatoriale. Il punto è capire se i finanziamenti saranno corrisposti .
Fino a pochi giorni fa sembrava così, poi Burlando ha gonfiato il petto e suggerito, col piglio di un governatore d'acciaio, di compiere senza indugio il passo richiesto. Crisi o non crisi. In coda al consiglio, però, i consiglieri disputeranno sul ritardo dei lavori che riguardano il depuratore, roba inammissibile visto, recita il testo, «il degradante aspetto di scavi a cielo aperto con acqua stagnante, pessimo esempio di incuranza da parte di questa amministrazione».
A seguire un altro paio di discussioni. Una di queste, presentata dai due «ex» consiglieri di maggioranza Chiarelli e Benvenuto, verte sulle deiezioni dei colombi che opprimono i cornicioni degli edifici pubblici , e sarebbe finalizzata a conoscere come l'amministrazione intende risolvere e con quali tempistiche il problema. Accidenti, cosa significa con quali tempistiche? Ma non c'era la crisi? «Certo che c'è». Ve lo dice Gianni Costa. Stop.