Crisi, Draghi lancia l'allarme:"L'economia si indebolirà Attuare il fondo salva Stati"

Il presidente della Bce sulla crisi attuale: "I rischi sono aumentati, l'attività economica si indebolirà in gran parte delle economie avanzate"

Dal nuovo presidente della Bce, Mario Draghi non arrivano dichiarazioni ottimistiche. "Ci aspettiamo che l’attività economica s’indebolisca in gran parte delle economie avanzate e nell’area euro i rischi sono aumentati".

Anche per questa ragione la Bce ha tagliato i tassi. Insomma, nel suo primo intervento pubblico fuori dall’istituto Draghi non usa mezzi termini, convinto che per la stabilità finanziaria nell’area euro sia essenziale "una governance economica molto più robusta". Per l'ex governatore della Banca d'Italia inoltre bisogna mettere subito in pratica le decisioni del consiglio Ue e del vertice europeo.

"Le attività economiche si indeboliranno in gran parte dei paesi avanzati", ha aggiunto Draghi che ha avvisato come nessun paese si possa considerare al riparo dalla crisi attuale.

Per tentare di arginare e superare la crisi rimangono "della massima importanza" le misure straordinarie introdotte dalla Bce nel corso degli ultimi tre anni, fra cui le aste a finanziamento illimitato e a lunga durata, ha spiegato il presidente della Bce, il quale ha però mandato un messaggio ai paesi dell’eurozona. Un messaggio che suona così: non ci può essere solo la Bce, anzi i Paesi Ue devono "rendere operativo il prima possibile il fondo salva Stati" e "implementare con la massima urgenza le decisioni del summit europeo".

"Siamo a oltre un anno e mezzo dal summit che ha lanciato l’efsf come parte di un piano di salvataggio da 750 miliardi di euro o mille miliardi; siamo a quattro mesi di distanza dal summit che ha deciso di rendere disponibile l’intero volume di garanzie dell’efsf e siamo a oltre quattro settimane dal summit in cui si è deciso di aumentare con l’effetto leva fino a 4 o 5 volte quell’ammontare e che ha dichiarato che l’esfs sarebbe stato pienamente operativo e che i suoi strumenti sarebbero stati usati in maniera efficace per garantire la stabilità finanziaria nell’eurozona. Dove è l’implementazione di queste decisioni di vecchia data?. Dov’è la realizzazione di queste misure? Non dobbiamo aspettare oltre".