La crisi economica fa bene alle coppie: aumentano coccole e cene romantiche

La ricerca di Meetic fatta intervistando cinquemila persone di 5 paesi europei, svela che gli italiani, più degli altri, in periodi di difficoltà economica credono che avere qualcuno accanto sia la ricetta migliore per essere felici

Meno regali e cene fuori, più coccole e serate in casa, con o senza amici. La crisi economica finisce per far bene alle coppie. È il risultato principale che emerge dalla ricerca «Amore e Crisi», realizzata dall'osservatorio sull'amore By Meetic (www.meetic.it) che evidenzia come gli italiani siano, fra gli europei, quelli che più di tutti sostengono che, in periodi come questo, avere qualcuno accanto sia la ricetta migliore. L'indagine è stata condotta contemporaneamente in Germania, Francia, Italia, Spagna e Benelux e sono state ascoltate cinquemila persone tra i 18 e i 64 anni. Il primo dato che emerge è inequivocabile: i più spaventati dalla crisi economica sono proprio gli italiani. Sette coppie su 10 (72 per cento) ritengono che l'attuale stato di difficoltà dell'economia mondiale avrà effetti anche sul proprio rapporto di coppia. Più ottimisti i francesi (preoccupati il 60 per cento) e gli spagnoli (50 per cento). Nei paesi nordici la reazione sembra decisamente diversa: le coppie del Benelux che sentono una «ariaccia» anche nell'intimità, sono solo il 40 per cento mentre le tedesche appena una su tre (29 per cento). Restare da soli non sembra essere la soluzione migliore e avere un partner è considerata una necessità fondamentale in tempi di crisi. La pensa così ben il 75 per cento degli intervistati. I periodi di minor ricchezza, comunque, si riflettono anche sulle abitudini degli innnamorati. Il primo cambiamento riguarderà la voce ristoranti e cene fuori: sei coppie italiane su 10 taglieranno le spese per mangiare fuori casa. Una scelta che riguarderà anche il 55 per cento delle coppie spagnole, solo il 31 per cento di quelle francesi e il 26 per cento delle tedesche. E le uscite serali? Una coppia italiana su tre rinuncerà a cinema, teatri e spettacoli preferendo starsene in casa, invitando magari gli amici. Una tendenza che ci vede vicini agli spagnoli ma ci divide da francesi e tedeschi. In entrambi i paesi, solo una coppia su 5 rinuncerà a uscire spesso la sera. Stop o quasi anche ai regali, almeno per il 42 per cento di sposi o fidanzati italiani. Una percentuale decisamente superiore a francesi e tedeschi. Solo gli spagnoli la vedono in maniera più pessimistica di noi. Netta frenata anche per i viaggi, a favore di piaceri meno costosi o ancora meglio gratuiti. Cenette romantiche, passeggiate, gite e week-end prenderanno il posto delle fughe nei paesi lontani, che verranno dimenticate da due terzi degli intervistati in tutti e cinque gli stati. Al massimo, verranno pianificati con metto anticipo. È bene quindi acquistare un salvadanaio o attendere tempi migliori.