Crisi, Fmi: "Ripresa a rischio per l'influenza A"

L’influenza A minaccia la
ripresa dell’economia internazionale: "Una fragile economia globale è ancora vulnerabile
ad una serie di shock". Riviste al rialzo le stime di crescita per l’Italia nel 2010: prevista una crescita dello 0,2% a fronte di un calo atteso dello 0,1%

Roma - L’influenza A potrebbe minacciare la ripresa dell’economia internazionale: ad esserne convinto è in Fondo monetario internazionale. Secondo quanto si legge sull’ultima bozza aggiornata del World economic outlook, il Fmi scrive che "una fragile economia globale è ancora vulnerabile ad una serie di shock", tra i quali anche "il diffondersi in modo più virulento dell’influenza suina".

Economia globale verso la ripresa "Dopo un periodo di «profonda recessione", la crescita economica è tornata positiva, ma la ripresa mondiale sarà "lenta". Ne è convinto il Fondo monetario internazionale secondo il quale la "sfida chiave" per i governi resta quella di "ripristinare la stabilità dei mercati finanziari", mantenendo ancora in vigore le politiche di sostegno all’economia "fino a quando la ripresa non sarà ben consolidata". La ripresa dell’economia europea attesa per i prossimi trimestri sarà "modesta". Tuttavia, l'Fmi prevede per l’area dell’euro una disoccupazione oltre il 10% quest’anno e "quasi al 12% nel 2011". Il Fondo rivede, quindi, al rialzo le stime di crescita di Eurolandia: nel 2009 il Pil calerà del 4,2% contro il -4,8% atteso in precedenza, mentre nel 2010 ci sarà crescita zero (-0,3% nelle precedenti stime).

La maxi-svalutazione delle banche Le svalutazioni per le banche potrebbero arrivare a livello mondiale a quota 2.800 miliardi di dollari, dei quali 1.500 non ancora certificati dagli istituti di credito. Il Fondo avverte inoltre che a livello globale le condizioni di erogazione del credito "per molte imprese (e in particolare per quelle piccole e medie) e per le famiglie resteranno molto rigide".

Lo stato di salute dell'Italia Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia nel 2010. Secondo i dati pubblicati nell’ultima bozza aggiornata del World economic outlook, il prossimo anno il Pil italiano tornerà positivo, con una crescita dello 0,2% a fronte di un calo dello 0,1% atteso nelle ultime previsioni di luglio scorso. Resta invece invariata la stima per il 2009, con il Pil in calo del 5,1%.