Crisi, i Grandi Ue: sì a nuove regole Berlusconi: "L'Italia meglio di altri"

Summit per una soluzione comune in vista del G20: allo studio sanzioni per i paradisi fiscali. Berlusconi parla del presidente americano, della crisi economica e del G8 a la Maddalena in una intervista al quotidiano tedesco <em>Bild</em>. E di Obama dice: &quot;Ci lega un tratto comune, siamo entrambi uomini tesi al fare&quot;. &quot;La Merkel? Ha polso...&quot;

Berlino - Trovato un primo importante punto d'incontro, o meglio un'intesa totale, come è stata definita, al vertice dei Paesi europei del G20 a Berlino, intesa che verrà presentata all'atteso G20 del due aprile prossimo a Londra. A berlino sono arrivati alla cancelleria tedesca i leader dei Paesi europei del G8 - Italia, Francia e Regno Unito oltre alla Germania - più quelli spagnoli e olandesi. Presenti anche la Repubblica Ceca nella sua veste di presidente di turno dell'Ue, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, quello dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker e il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso.

Intesa sulle regole per i mercati I Paesi europei del G20 ribadiscono la determinazione ad attuare il piano di azione concordato dallo stesso G20 "rapidamente e in tutte le sue parti". E' quanto si legge nel documento finale del vertice di Berlino. I leader europei del G20 hanno concordato di regolare e supervisionare i mercati finanziari internazionali in tutte le sue parti, inclusi i fondi d'investimento ad alto rischio, 'hedge funds'. Lo hanno riferito fonti del governo tedesco. I Paesi europei del G20 invitano a delineare con urgenza sanzioni da applicare ai paradisi fiscali.

La Merkel: ora azioni concrete "Un chiaro messaggio e delle azioni concrete sono necessari per generare una nuova fiducia nei mercati e per riportare il mondo sulla strada di un maggiore sviluppo e una maggiore occupazione'. Cosi' il cancelliere tedesco Angela Merkel in una dichiarazione scritta diffusa a margine del vertice. "Per sconfiggere la crisi nel breve periodo adotteremo soltanto misure che mantengano le distorsioni della concorrenza ad un livello assolutamente minimo e ci aspettiamo che anche gli altri Stati del G20 si comportino allo stesso modo. Le risorse del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) dovrebbero essere raddoppiate"

Berlusconi: "Italia meglio di altri" "Vorrei qui sottolineare che il mio Paese si trova in una situazione relativamente migliore rispetto a quello che i miei colleghi hanno riferito dei loro Paesi", ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa congiunta con gli altri leader presenti al vertice dei Paesi europei. L'Italia è in una situazione migliore, ha sottolineato, "perché ha un sistema bancario solido, le banche italiane non sono state coinvolte dai titoli tossici, le famiglie italiane sono delle famiglie risparmiatrici e ogni italiano che perde il lavoro ha una totale assistenza sanitaria e percepisce il 70% di quella che è la sua principale retribuzione". Berlusconi ha quindi sottolineato che il governo è stato "tempestivo" nell'affrontare la crisi. "L'Italia ha un sistema bancario solido, le banche italiane non sono state coinvolte dai titoli tossici", ha aggiunto.

"Missione Ue in Usa" Nel fronteggiare la crisi "dovremo assicurarci che ciò che noi decideremo sia condiviso anche da altri importanti paesi come la Cina e dall'economia più importante che è quella degli Stati Uniti e per questo ritengo molta opportuna un'altra decisione che abbiamo qui evocato di mandare una nostra delegazione presso l'amministrazione americana per trovare un preventivo accordo su ciò che decideremo insieme al G20", ha spiegato Berlusconi che ha aggiunto: "E' molto importante che ci sia una stretta collaborazione e che tutti i leader siano in stretto contatto per fare in modo che in nessuna occasione ci sia qualcosa di non coordinato".

Intervista alla "Bild": io e Obama uomini del fare "Ci lega un tratto comune, siamo entrambi uomini tesi al fare". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi parla del presidente americano Barack Obama in un'intervista al quotidiano tedesco Bild che sarà in edicola domani. Secondo Berlusconi "Obama è un leader carismatico, capace di infondere fiducia". Quindi, aggiunge nell'intervista, "la sua azione politica e i suoi provvedimenti saranno valutati sul campo". "Ma intanto per quanto mi concerne sono fiducioso che la sua 'audacia della speranza' sia l'approccio giusto per risolvere i grandi problemi con cui si è trovato a confrontarsi", ha detto ancora a Bild. Il premier ha anche sottolineato che il suo "rapporto di amicizia" con George W. Bush "non ha impedito di avere a volte idee diverse, ma sempre sulla base di una profonda e reciproca stima". Infatti, secondo Berlusconi, "la forza del rapporto tra i leader sta nella solidità del rapporto tra i loro popoli". "Sono certo che con Obama si instaurerà una relazione altrettanto forte", ha assicurato.

Berlusconi loda la "stabilità dell'Euro" e la "ritrovata flessibilità di bilancio" dell'Unione europea: infatti grazie a questi due elementi l'Europa sembra oggi in grado di reagire alla crisi economica. Di fronte alla crisi economica mondiale, ha spiegato il presidente del Consiglio, "l'Europa soffre di alcuni anacronismi" e "manca di una forte dimensione politica". "Gli unici strumenti per fronteggiare le crisi sono rimasti, finora, monetari. La sola infrastruttura assimilabile alla sfera politica è il Patto di stabilità e crescita", ha spiegato. E "se l'Europa è in grado oggi di rispondere con efficacia agli effetti della crisi finanziaria attraverso piani nazionali anti-crisi, è grazie alla ritrovata flessibilità di bilancio e alla stabilità dell'euro. Il rigore deve potersi coniugare con lo sviluppo", ha aggiunto Berlusconi ricordando di essere stato "criticato anni fa" per aver chiesto di rendere il Patto "un po' meno rigido", idea che poi invece "é prevalsa".

Il G8 a guida italiana proporrà la 'Detax', "un meccanismo fiscale che destina ai Paesi in via di sviluppo una percentuale di gettito fiscale", ha annunciato il premier. "Dobbiamo contrastare la crisi e lavorare per la ripresa, ma anche preoccuparci di ridurre gli squilibri che ci sono nel mondo. Per fare ciò - ha spiegato il premier - l'Italia ha proposto l'apertura del G8 alle economie emergenti, perché il G8 diventi più inclusivo e rappresentativo, senza perdere la sua efficacia". "Intendiamo rafforzare il dialogo con Brasile, Cina, India, Messico e Sud Africa attraverso un partenariato stabile e strutturato, e intendiamo coinvolgere anche un Paese musulmano, arabo e africano come l'Egitto", ha concluso Berlusconi. Quest'anno alla Maddalena sarà la terza volta che Silvio Berlusconi presiederà un vertice del G8: "un primato che se da un lato mi dispiace, perché prova che sono troppo vecchio, dall'altro garantisce una leadership di saggezza e di esperienza nella nostra politica estera".

"La Merkel  ha polso" Il cancelliere tedesco Angela Merkel é "una vera protagonista, una donna coraggiosa, di polso, molto preparata". "Non tocca a me dare la pagella al vostro cancelliere", avverte Berlusconi nell'intervista ma aggiunge: "Angela Merkel ha fatto col massimo impegno tutto ciò che poteva per mettere in sicurezza il bilancio tedesco, e credo che i risultati debbano essere valutati per la loro positività anche in base alla gravità della crisi. Lei ha voluto scommettere sulla ripresa e ha adottato misure coraggiose". "La Germania - conclude il premier - è un Paese fortunato, nei momenti cruciali ha sempre avuto Cancellieri all'altezza della situazione: Adenauer, Brandt, Helmut Kohl".