Crisi, il Lazio scollina L’occupazione torna a risalire (+0,2)

Nel Lazio, dopo la flessione della fine del 2008 e dei primi mesi del 2009, l’occupazione mostra nel secondo trimestre del 2009 sintomi di ripresa (+0,2 per cento tendenziale), migliori di quelli della media nazionale (-1,6 per cento).
È quanto emerge da una ricerca realizzata dai Servizi per l’organizzazione del lavoro e la creazione dell’occupazione (Solco) sulla base di dati Istat e presentata ieri nel corso di un convegno sul lavoro al Tempio di Adriano. «Il Lazio tiene perché tiene il settore del terziario», spiega il direttore di Solco, Salvatore Messina.
Secondo i dati diffusi, infatti, risulta che l’84 per cento degli occupati del Lazio è addetto ai servizi (66 per cento in Italia), e che rispetto al 2007, questa percentuale è aumentata dello 0,6 per cento.
Nel corso della mattinata di ieri è stata presentata anche un’altra ricerca sull’accesso al mercato del lavoro nel Lazio, realizzata dal Sistema orientamento università lavoro (Soul). Ne emerge che nel 60 per cento dei casi, la porta d’accesso al mondo del lavoro è rappresentata dallo stage o dal tirocinio. «Percentuale - ha precisato il direttore di Soul, Pietro Lucisano - che va aumentando con l’accentuarsi della crisi e che non è unicamente riferita ai neolaureati, bensì anche a coloro che perdono il lavoro e che, per ricollocarsi, sono costretti a ricominciare con uno stage».
A tale proposito, gli assessori regionale e provinciale al Lavoro, Alessandra Tibaldi e Massimiliano Smeriglio, hanno sottolineato la necessità di investire in formazione. In particolare, Smeriglio ha fatto sapere che a breve la Provincia presenterà un progetto da 10 milioni di euro per sostenere la formazione degli over 40 che perdono il lavoro. «Un percorso che riusciremo a garantire per circa 600 persone per 6 mesi - spiega l’assessore provinciale - Coinvolgerà persone sopra i 40 anni, che hanno perso il lavoro, che vengono da percorsi intermittenti, precari. Noi già copriamo alcune migliaia di persone dai 30 ai 40 anni con il reddito di cittadinanza, diverse migliaia di persone dai 20 ai 30 anni col contratto di apprendistato. Non c’era alcuna azione in Italia per over 40, ci sembra giusto aver aperto questa partita. Il progetto prevede la presa in carico, l’orientamento, il patto con l’amministrazione, formazione e tirocinio. Poi è previsto anche un premio alla stabilizzazione di cinquemila euro, se la persona verrà stabilizzata, come ha fatto la Camera di Commercio, per l’impresa in cui il tirocinio è stato effettuato».
«Questo progetto servirà a fronteggiare «una fase eccezionale - ha aggiunto Smeriglio - in cui c’è poco lavoro, dequalificato e spesso mal retribuito». «Bisogna fare uno sforzo - ha aggiunto Tibaldi - per assicurare retribuzioni adeguate». Infine, secondo il vice presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, è «fondamentale riconoscere il ruolo delle 430mila imprese che lavorano nel Lazio». A tale proposito ha ricordato i provvedimenti approvati dalla Camera di Commercio per «sostenere le piccole e medie imprese che assumono dipendenti a tempo indeterminato».