Crisi con la Libia L’ira di Berna: «Roma sta dalla parte sbagliata»

La Svizzera si sente tradita dall’Italia dopo l’ultimatum lanciato dal ministro degli Esteri Frattini alla Confederazione sul contenzioso tra Berna e Tripoli, sfociato nella crisi dei visti che ha coinvolto tutta l’Europa. Frattini ha detto che se entro il 4 aprile la crisi tra Svizzera e Libia non sarà risolta, l’Italia proporrà a tutti gli altri Paesi dell’area Schengen di rilasciare visti alle autorità libiche comprese nella lista nera compilata da Berna.
«L’Italia deve criticare la Libia, non la Svizzera», ha detto in tono risentito la presidente della Commissione esteri del Consiglio Nazionale (la Camera Bassa elvetica) Christa Markwalder. «Non è accettabile - ha aggiunto la parlamentare svizzera - che uno Stato nostro vicino si comporti in questo modo. Tanto più che la Libia sta tenendo ancora in ostaggio l’uomo d’affari svizzero Max Goeldi». Anche la stampa elvetica è dura con Roma: «Le Matin» e «Blick» titolano entrambi «L’Italia abbandona la Svizzera».