Crisi, il Lingotto si ferma: stop alle fabbriche d'auto In cig 30mila lavoratori

Si fermano per due settimane tutti gli stabilimenti italiani di Fiat
Auto: il provvedimento riguarda 30mila lavoratori. Il Lingotto ha motivato lo stop con il calo degli ordini e la
necessità di adeguare i livelli produttivi

Torino - Si fermano da oggi due settimane, contemporaneamente, tutti gli stabilimenti italiani di Fiat Auto. Il provvedimento, che era stato annunciato dall’azienda lo scorso 26 gennaio, riguarda 30mila lavoratori dei siti di Mirafiori, Termini, Sevel, Melfi, Cassino e Pomigliano. Nell’annunciare il provvedimento l’Azienda aveva spiegato che si era reso necessario per adeguare i livelli produttivi alla domanda.

Lo stop alle fabbriche d'auto Il Lingotto ha annunciato lo stop delle fabbriche il 26 gennaio, motivandolo con il forte calo degli ordini e la necessità di adeguare i livelli produttivi alla domanda. Secondo i dati dell’Unrae, l’associazione dei costruttori esteri, la raccolta degli ordini nel mercato italiano ha subito, a gennaio e nella prima decade di febbraio, un calo di oltre il 50% rispetto al quarto trimestre del 2009, ultimo periodo nel quale erano in vigore gli incentivi all’auto.