Crisi, l'invito di Cameron ai britannici: "Per le vacanze restate in Inghilerra"

Estate in patria per i sudditi di sua maestà. Downing Street: "Gli inglesi non apprezzano a sufficienza le bellezze naturali del Paese"

Londra – La ricerca di soluzioni per rilanciare l’economia dopo la crisi è una delle maggiori preoccupazioni per i governi di tutto il mondo. La notizia di oggi arriva da Londra, dove il premier inglese Cameron ha lanciato ai suoi cittadini una proposta: trascorrere le vacanze nel Regno Unito per aiutare l’economia.

Vacanze "in casa" Una soluzione per noi non nuova visto che Berlusconi in persona si era reso di recente voce di uno spot, fortememnte voluto dal ministro Brambilla, per invitare gli italiani a restare nel Bel Paese per le vacanze. Il premier inglese ha inoltre reso noto di aver chiesto al ministro del Turismo, John Penrose, di elaborare un programma per incrementare il turismo domestico.

La spesa per le ferie Lo scorso anno, i britannici hanno speso 22 miliardi di sterline in viaggi di soli due giorni nel Paese. Secondo Cameron, gli inglesi non apprezzano a sufficienza le bellezze naturali del Paese. A dare il buon esempio ci penserà lui stesso, le sue vacanze sono programmate in Cornovaglia con la famiglia, chissà se almeno con il premier il celebre clima inglese sarà clemente.