Crisi, l'Ue non sospende il patto di stabilità Borse, venerdì nero: ribassi in tutta Europa

La Commissione Ue ribadisce
che non c’è nessuna sospensione del patto di stabilità. <strong><a href="/a.pic1?ID=307876">In Europa mercati in rosso</a></strong>. Cdm e riunione del Cipe slittano a
venerdì prossim: rimandato il pacchetto di
misure per imprese e famiglie

Bruxelles - La Commissione europea ribadisce che non c’è nessuna sospensione del patto di stabilità, contrariamente a quanto scritto sulla stampa sia tedesca che francese. Sia il commissario europeo all’Economia, Joaquin Almunia, sia il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Durao Barroso, sono stati chiari nel sottolineare che saranno utilizzati i margini di manovra previsti dalla revisione del patto fatta nel 2005.

Gli intenti della Commissione Ue Secondo quanto spiega la portavoce della Commissione europea, Amelia Torres, responsabile dell’Economia, questo "vuol dire che se c’è un deficit eccessivo né vicino al limite del 3% né temporaneo, si aprirà la procedura di monitoraggio, con un rapporto al Consiglio dei ministri". Quanto ai termini che saranno fissati per la sua correzione, "dipenderanno dalla taglia dello sforamento e dall’analisi della situazione economica del Paese". È quel che è stato fatto, come ricorda a titolo d’esempio la portavoce, per il Portogallo e per l’Ungheria. "Il rispetto del patto - ha infine ribadito - è nell’interesse degli Stati membri in termini di durabilità del debito e consolidamento delle finanze pubbliche".

Pareggiare il bilancio "Siamo in una recessione economica molto grave, che ha i suoi effetti sulle finanze pubbliche nell’Unione europea e nel mondo". Con questa premessa, il portavoce della Commissione europea, Amelia Torres, esprime "la speranza che l’economia ritrovi la strada della crescita anche grazie al pacchetto di misure che la Commissione europea approverà la prossima settimana". Rispondendo alle domande dei giornalisti in sala stampa, la Torres dice quindi che "quando sarà stato ripreso il cammino della crescita, la Commissione ricorderà che bisogna seguire l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2010".

Cdm e Cipe slittano a settimana prossima Il Consiglio dei ministri e la riunione del Cipe slittano, secondo quanto si apprende, a venerdì 28 novembre. Le riunioni erano previste per mercoledì 26. La motivazione, secondo quanto si apprende, è la necessità di attendere la riunione europea che varerà il pacchetto anticrisi da 130 miliardi di euro. "Il pacchetto di misure per le imprese e le famiglie arriverà venerdì. Abbiamo dovuto rinviare di qualche giorno il consiglio dei ministri a causa del coordinamento delle misure decise in sede europea", ha detto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, lasciando il consiglio nazionale di Forza Italia.