Crisi, Napolitano: "La mafia può approfittarne"

Il monito del presidente della Repubblica: "Esiste il rischio che le organizzazioni mafiose possano approfittare dell’attuale crisi per acquisire il controllo di aziende in difficoltà"

Roma - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 157esimo anniversario di fondazione della Polizia di Stato, ha inviato un messaggio per esprimere "il sentimento di gratitudine dell’intera Nazione alle donne e agli uomini della Polizia quotidianamente impegnati per l’affermazione della legalità e per garantire la sicurezza dei cittadini". È quanto scritto in una nota diffusa dal Quirinale.

"Attenzione, la mafia può approfittare della crisi" "Il livello di attenzione dovrà essere mantenuto sempre alto in quanto esiste il rischio che le organizzazioni di stampo mafioso possano approfittare dell’attuale crisi per acquisire il controllo di aziende in difficoltà, con una invasiva presenza in tutte le regioni del Paese. La cooperazione internazionale è da privilegiare anche nel contrasto dell’immigrazione clandestina e della criminalità straniera sul territorio nazionale, che rischiano di ingenerare una diffusa percezione di insicurezza e preoccupanti fenomeni di intolleranza. E proprio alla crescente domanda di sicurezza la Polizia di Stato- prosegue il presidente della Repubblica- corrisponde intensamente, in sinergica collaborazione con le altre Forze di Polizia statali e locali".

"Apprezzamento per la polizia"
"In questo contesto particolarmente meritoria è l’attività del Servizio Controllo del Territorio e delle sue articolazioni, che ha motivato il conferimento della Medaglia d’oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato. L’abnegazione, lo spirito di sacrificio e la professionalità degli operatori di Polizia hanno trovato ulteriore, unanime riconoscimento nella delicata attività di soccorso e di presidio della legalità nelle località dell’Abruzzo colpite dal recente sisma. Nel rendere omaggio a tutti coloro che hanno portato all’estremo sacrificio l’attaccamento al dovere e lo spirito di appartenenza all’Istituzione, rinnovo ai familiari la solidale vicinanza dell’intera Nazione". "Con questi sentimenti- conclude- invio a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e ai loro familiari, che ne condividono rischi e sacrifici, le più vive espressioni di apprezzamento e di augurio".