La crisi non cancella la voglia di vacanza Ecco 100 viaggi low cost

Cento vacanze low-cost. Cento offerte, selezionate dai maggiori tour operator nazionali e internazionali. Dal semplice week-end al tour completo di un Paese, dai pacchetti onnicomprensivi ai soli spostamenti; viaggi per coppie o gruppi, per amanti delle città d’arte o fanatici delle avventure esotiche. Cento esempi di come il mondo del turismo si sia attrezzato per controbattere alla crisi economica: abbassando le tariffe, dando gratuitamente bonus che prima si pagavano cari, offrendo gratis il viaggio ai bambini. La stagione invernale si sta avviando alla conclusione, e il grande tonfo non si è visto (complici le abbondanti nevicate, che hanno richiamato sulle piste da sci milioni di italiani). Per la stagione estiva è troppo presto per fare previsioni, e i tour operator aspettano di capire appieno l’influenza della crisi dei mercati finanziari sul potere di acquisto della loro clientela. Intanto, per prevenire il colpo, nella cosiddetta «bassa stagione» hanno inondato il mercato di offerte, come quelle presentate in queste pagine: cento proposte vantaggiose, per tutte le tasche e tutte con fortissimi sconti. Ma l’Italia non c’è. I tour operator contattati dal Giornale non hanno potuto presentare, tranne pochi esempi, offerte con destinazioni nazionali. Come è avvenuto nei periodi di crescita, anche in tempi di corsa ai ripari rischiamo di restare indietro. «L’Italia è il Paese più cliccato al mondo dai turisti nella rete, ma c’è ancora molto da fare perché questo si traduca poi nella scelta nel nostro territorio per venirci in vacanza» ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Confturismo, puntando il dito sulla politica che non ha saputo dare risposte agli appelli di un settore fondamentale per l’economia nazionale.