Crisi, Obama al G20: più regole e azione comune

Sferzata del presidente Usa ai Paesi del G20. Due gli obiettivi contro la crisi: azione concertata in tutto il mondo per rilanciare
l’economia e riforma delle regole per evitare, nuovamente, rischi sistemici. Occhi puntati sui mercati
emergenti e i paesi in via di sviluppo

Washington -  "Azioni concertate in tutto il mondo, ma anche più regole". Ai Paesi del G20 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha chiesto una collaborazione più energita e sincronizzata al fine di contrastare la crisi economica. Proprio per questo, secondo Obama i due obiettivi dei Grandi devono essere: un'azione concertata in tutto il mondo per rilanciare l’economia e la riforma delle regole per evitare, nuovamente, rischi sistemici.

Gli obiettivi del G20 "Abbiamo due obiettivi al G20", il vertice dei Sette più ricchi e gli emergenti, ai primi di aprile a Londra, ha detto Obama. "Il primo - ha spiegato il presidente - è assicurarsi che ci sarà un’azione concertata in tutto il mondo per rilanciare l’economia". Il secondo obiettivo è, invece, "garantire che ci stiamo muovendo verso un’agenda di riforma delle regole per assicurarci che non vedremo più rischi sistemici di questo tipo oltre a sapere come evitarli in futuro".

I pacchetti di stimolo all'economia Nello Studio Ovale, Obama ha parlato lungamente con i giornalisti con accanto a sè il segretario al Tesoro Timothy Geithner, che parteciperà nel fine settimana a Londra alla riunione dei ministri dell’economia e delle finanze del G20. L’inquilino della Casa Bianca, ricordando che gli Stati Uniti hanno avviato ambiziosi pacchetti di stimolo dell’economia, si è detto ottimista sull’esito del Vertice di aprile. "Uno degli argomenti che il segretario Geithner affronterà - ha aggiunto Obama - è come possiamo garantire che i mercati emergenti ed i paesi in via di sviluppo, che possono essere colpiti molto duramente dalla crisi economica, possano rimanere stabili e continuare ad acquistare beni americani".