«La crisi? Un’occasione per cambiare mestiere»

E se vi dicessimo che la crisi è stata la loro fortuna? Del broker assicurativo che dopo aver perso il posto di lavoro, si è rimesso sul mercato trasformando la sua passione - quella della cucina - in una vera e propria professione. Oppure, l’ex dirigente alberghiero che, firmata la buonuscita, ha iniziato a studiare i meccanismi del computer e ora dà lezioni di informatica. C’è anche Liana, ex interior designer, milanese d’origine e londinese d’adozione che una volta fallita la ditta, si è inventata un servizio speciale come corriere espresso da Milano a Londra. E poi le sorelle Veronica e Simona, con un passato nell’organizzazione di eventi e nella formazione aziendale che dopo aver chiuso la propria attività, hanno pensato di unire le forze e sfruttare le doti culinarie di una e quelle grafiche dell’altra per inventarsi una piccola “pasticceria casalinga online”. Eccole, le storie di chi ce l’ha fatta. Di chi non si è arreso di fronte ad un licenziamento, né tantomeno alla crisi. E anzi, ora la ringrazia per averli messi nelle condizioni di poter cambiare mestiere e di fare quello che forse avrebbero sempre sognato. Eccole le storie di chi ha scelto di scommettere sul web, e di promuoversi in rete. Lanciandosi nell’imprenditoria e inserendo il proprio profilo - anzi, quello nuovo - sul sito per gli annunci gratuiti di lavoro www.kijiji.it che conta quasi tre milioni di utenti al mese e 700mila annunci attivi. Oltre a quelli «creativi» appunto che nell’ultimo anno sono cresciuti dell’8 per cento. Segno dei tempi, della recessione sicuramente. Ma anche segno di speranza e fiducia che in fondo, dalla crisi si può uscire.