Crisi Pakistan-India: Islamabad sposta i soldati al confine

Cresce la tensione tra i due Paesi asiatici dopo l'attentato a Mumbai. L’esercito pakistano annulla i permessi di licenza dei
militari e ordina la loro consegna nelle caserme. Il governo indiano ai cittadini: non varcate i confini

Islamabad - L’esercito pakistano ha annullato i permessi di licenza dei militari e ordinato la loro consegna nelle caserme a causa delle tensioni con l’India, storico avversario, che hanno fatto seguito ai sanguinosi attacchi di novembre a Mumbai. L’India, intanto, ha messo in guardia i suoi cittadini che intendano recarsi in Pakistan, affermando che potrebbero non essere al sicuro.

La tensione tra i due Paesi La tensione tra i due Paesi asiatici ha conosciuto un’escalation dopo l’uccisione di 179 persone da parte di militanti in una serie di raid nella capitale finanziaria dell’India, che secondo le autorità indiane sarebbero stati organizzati da un gruppo con base in Pakistan. "Le licenze sono state annullate a causa della situazione. A tutti i soldati è stato chiesto di presentarsi nelle caserme", ha detto l’ufficiale, che preferisce restare anonimo. Non è stato possibile contattare il portavoce dell’esercito pakistano per un commento, ma diversi soldati hanno confermato l’ordine di annullamento delle licenze. "I cittadini sono... avvisati che potrebbe essere non sicuro per essi recarsi in Pakistan", ha detto invece oggi un portavoce del ministero degli Esteri dell’India rispondendo a una domanda sulla notizia dell’arresto di cittadini indiani dopo l’esplosione di una bomba ieri a Lahore, in Pakistan.

L'attacco a Mumbai Il Pakistan ha condannato gli attacchi di Mumbai, negando ogni coinvolgimento nella vicenda, e ha offerto collaborazione all’India nelle inchieste, ma al tempo stesso ha avvertito che il proprio desiderio di una coesistenza pacifica non va scambiato per debolezza. L’India ha, invece, deciso di sospendere per il momento il processo di pace, che dura da cinque anni e che il Pakistan vorrebbe far avanzare. Alcuni rappresentanti indiani hanno detto che tutte le opzioni sono aperte - dichiarazioni che i media hanno ampiamente interpretato come se allo studio ci fosse una risposta militare.

Un conflitto improbabile La maggior parte degli analisti ritiene che sia improbabile una vera guerra. Il Pakistan e l’India hanno combattuto tre guerra dal 1947, anno dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, e sono stati sull’orlo di quarto conflitto dopo un attacco al Parlamento indiano, nel 2001, attribuito anch’esso a un gruppo di militanti che operavano dal Pakistan.