La crisi pesa sui conti, in arrivo 280 milioni di minusvalenze

Forti minusvalenze potenziali nel bilancio 2008 della Compagnia Sanpaolo. L’ordine di grandezza, secondo quanto ricostruito da Radiocor, è di 250-280 milioni di euro. Le minusvalenze riguardano la quota di patrimonio considerata non strategica, cioè gli investimenti diversi dalla partecipazione detenuta in Intesa Sanpaolo (che rappresenta poco più di un terzo del totale). Investimenti confluiti in gestioni patrimoniali, quasi tutte gestite da Londra. La Compagnia Sanpaolo, diversamente da altre fondazioni, ha preferito infatti puntare su fronti diversificati piuttosto che sull’acquisto di pacchetti significativi in società industriali e finanziarie. Va poi detto che il bilancio, che sarà approvato dall’assemblea a maggio, vengono registrate le minusvalenze ma non le potenziali plusvalenze.