Crisi, il piano Obama: "Bisogna agire subito o recessione di anni"

Il presidente eletto presenta la sua ricetta per la ripresa da 800 miliardi di dollari in due anni: "Calo delle tasse di mille dollari al 95% delle famiglie, raddoppio delle energie verdi". E avverte: "Se non agiamo subito per superare la recessione ci vorranno anni"

New York - "Se non si agisce, la recessione potrebbe durare anni". Ha le idee chiare il presidente eletto americano, Barack Obama. In attesa di insediarsi ufficialmente alla Casa Bianca il senatore dell'Illinois presenta in una conferenza stampa il suo piano anticrisi da 800 miliardi di dollari in due anni precisando che serve "un’azione decisa". "Nell’economia ci sono state devastanti perdite di fiducia: forse ci vorranno anni ma dobbiamo ripristinare la fiducia". Quindi Obama spiega chi dovrà agire: "Solo il governo può rompere il circolo vizioso creatosi nell’economia e dare una spinta a breve termine: è per questo bisogna agire rapidamente e in modo sostenuto".

Regole nuove Il sistema regolatorio è "debole e datato, va riformato. Dobbiamo prevenire il catastrofico fallimento di importanti istituzioni finanziarie" ha detto il presidente eletto, sottolineando che per anni i manager di Wall Street hanno assunto "decisioni imprudenti e pericolose, cercando profitti senza preoccuparsi del rischio. Le banche hanno effettuato prestiti senza preoccuparsi se questi potessero essere poi ripagati. I politici hanno speso soldi dei contribuenti senza disciplina. Il risultato è stata una devastante perdita di fiducia nella nostra economia, nei mercati finanziari e nel nostro governo" ha spiegato Obama evidenziando come "le crisi non accadono come semplice incidente o come normale cambiamento del ciclo economico. Siamo arrivati a questo punto - ha concluso - a causa di un’era di profonda irresponsabilità che ha spaziato dai saloni dei consigli di amministrazione alle sale di potere di Washington".

Sgravi fiscali Obama promette una riduzione delle imposte per 1.000 dollari per il 95% della famiglie americane nell’ambito del suo piano di rilancio dell’economia, che prevede fra l’altro di raddoppiare nel corso di tre anni la produzione di energie alternative. Lo ha detto lo stesso Obama durante una conferenza stampa. L’American Recovery and Reinvestment Plan farà - ha spiegato il presidente eletto - aumentare l’occupazione e una crescita a lungo termine "attraverso: il raddoppio della produzione delle energie alternative nei prossimi tre anni; l’ammodernamento di oltre il 75% degli edifici federali e il miglioramento dell’efficienza energetica di due milioni di case, così da consentire agli americani e ai consumatori di risparmiare miliardi sulle proprie bollette; attrezzare migliaia di scuole, college e università pubbliche con classi, laboratori e librerie del 21esimo secolo; ampliare la banda larga negli Usa così fa consentire alle piccole imprese di connettersi e competere con le proprie controparti nel mondo; investire in ricerca, scienza e tecnologia; effettuare gli investimenti necessari per assicurare che nei prossimi cinque anni tutti i dati medici degli americani siano computerizzati".