La crisi seppellisce il prezzo dei fiori E Albenga li vieta

Il Comune fa la mappa delle tombe su cui è consentito lasciare vasi

A guidare la classifica dei fiori più venduti, all’approssimarsi della commemorazione dei defunti, è inevitabilmente l’inossidabile crisantemo, ormai divenuto a pieno titolo il fiore simbolo del ricordo di chi non c’è più, le cui vendite non sembrano aver subito flessioni neanche dopo le nuove leggi comunali sui fiori nei cimiteri. Ad Albenga, ad esempio, il divieto di lasciare fiori in vaso è scattato solo nei piani superiori del cimitero centrale di Leca, mentre è consentito nei campi di inumazione nelle cappelle private a livello del terreno e in tutte le altre aree cimiteriali cittadine. Del resto, è facile mantenere alte le vendite di un prodotto come il crisantemo, il cui prezzo ha subito una discesa del 50% in dieci anni, senza analoga diminuzione degli standard qualitativi. A questo proposito, d’altra parte, a fronte di un indubbio vantaggio per gli acquirenti, i coltivatori e i fioristi lamentano una situazione estremamente difficile derivata dalla politica agricola del blocco dei prezzi. Senza contare il fatto che quello dei prezzi non è l’unico problema che si trova ad affrontare il settore della floricoltura. Il problema dei venditori abusivi ha raggiunto infatti dimensioni tali che l’assessore al commercio Mario Margini, a seguito di una richiesta del Consorzio Fioristi di piazzale Resasco, ha richiesto alla Sezione Annona della Polizia Municipale di intensificare i controlli antiabusivismo nell’area attorno al cimitero di Staglieno in occasione del 2 novembre. E proprio il principale camposanto genovese, sarà capolinea provvisorio, martedì e mercoledì prossimo, di tre linee speciali istituite per l’occasione: CB Borgoratti-Staglieno, CN San Nicolò-Staglieno, SC Sturla-Staglieno. Fino a mercoledì sarà pertanto sospeso, per ragioni di sicurezza, il servizio di trasporto pubblico interno, mentre saranno intensificate le linee dei bus che effettuano fermate in concomitanza dei cimiteri cittadini, in particolare la linea 59. Si segnala inoltre che la linea 66, a seguito dell’istituzione del senso unico di marcia nella zona del cimitero della Castagna a Sampiardarena, effettuerà due diversi percorsi oltre a quello circolare: uno in direzione Mura degli Angeli e un altro verso via Milano.