Crisi con Siria, gli Usa pensano di chiudere l'ambasciata a Damasco

Dopo le tensioni seguite al raid aereo per uccidere otto terroristi di Al Qaida, Washington pronta a chiudere la sede diplomatica nella capitale "a tempo indeterminato". Allarme per la sicurezza dei cittadini Usa

Damasco - Conferme da ambienti diplomatici a stelle e strisce. La stessa ambasciata americana a Damasco ha confermato nel suo sito internet che potrebbe chiudere "per un periodo di tempo indeterminato" in riferimento a "un’azione militare al confine tra Siria e Irak" di domenica scorsa. Il blitz statunitense in cui sono morti 8 sospetti terroristi legati ad Al Qaida che ha allarmato il governo siriano.

Conferme La notizia era stata data in precedenza dalla televisione satellitare araba al Jazeera. Nel comunicato dell'ambasciata Usa a Damasco si legge che "la comunità americana in Siria dovrebbe essere consapevole che eventi imprevisti o circostanze potrebbero accadere e causare la chiusura dell'ambasciata al pubblico per uno periodo di tempo indeterminato". Nel comunicato si fa preciso riferimento all'azione militare di domenica scorsa. Secondo l'agenzia Sana'a, afferma la nota, "la presunta azione è avvenuta il 26 ottobre 2008 alle 16.45 e ci sono state diverse persone uccise o ferite". La Sana'a ha riferito le affermazioni siriane secondo cui l'azione è stata condotta dalle forze armate americane. "Alla luce di queste informazioni di stampa - prosegue il comunicato - l'ambasciata desidera ricordare alla comunità americana di rivedere le misure di sicurezza personali, come evitare le zone dove sono in corso manifestazioni e non attirare l'attenzione".

Minacce La sede diplomatica sottolinea inoltre di essere attenta "circa le continue minacce e attacchi terroristi, manifestazioni e altre azioni violente contro i cittadini americani e i loro interessi all'estero".