La crisi in tredici riflessioni

Ciao Massimiliano. Volevo fare alcune riflessioni a ruota libera, ironiche (non ci resta altro ormai) e non, sulle prestazioni esilaranti, deprimenti, incomprensibili, senza nerbo, di questa Sampdoria.
1) Lo sa Novellino che per vincere le partite (è lui ad affermare «Io le partite le voglio vincere, sempre...») bisogna se non proprio tirare in porta quanto meno creare i presupposti per farlo, magari presentandosi in area di rigore avversaria, ogni tanto, durante i 90 di gioco?
2) L'operazione rilancio sta proseguendo alla grande. Quando c'è una squadra in crisi, senza gioco e con l'allenatore a rischio, squadre inguardabili di cui non bisognerebbe avere timore, arriviamo noi, ce la facciamo addosso e i derelitti di turno, senza fare un tiro in porta, senza fare cose eccezionali, si ritrovano in tasca tre punti su un vassoio d'argento.
3) Fortuna che domenica si gioca con la Roma; i giallorossi non hanno bisogno di rilancio alcuno. Il tifoso sampdoriano può andare allo stadio tranquillo... almeno vedremo finalmente una partita di calcio, ma non certo per merito della «squadra» di Novellino.
4) Altra grande fortuna è stata la sconfitta di ieri. La settimana scorsa ho sentito dire a Primocanale che, in caso di grande prestazione e risultato a Torino, Garrone sarebbe intervenuto sul mercato di gennaio perchè si sarebbe intravista la possibilità di andare in Champions. Spero fosse una battuta, io sto ridendo da una settimana, in ogni caso non c'è pericolo. Meglio così, soldi risparmiati.
5) Altri soldi risparmiati sono i miei. Grazie a Marotta e Novellino, alla loro campagna acquisti frizzante e al gioco altrettanto spumeggiante, da quest'anno non sono più abbonato né allo stadio né alla pay per view. Grazie davvero, se voglio ridere vado al circo.
6) Altra cosa. Domenica dovrebbe rientrare Flachi e questa, scusate l'ironia, non è una bella notizia (per Novellino). Considerata la confusione che ha in testa, il fatto di avere a disposizione una scelta in più, i danni che potrà recare la presenza di «San Francesco» saranno devastanti.
7) A proposito di confusione. Non male la mossa del Mister di inserire fantasma Olivera per vincere, o meglio far vincere il toro. Ancora meglio inserire gli ultimi 5 minuti Delvecchio, l'unico che in questo inizio di campionato, pur essendo impiegato fuori ruolo, aveva tenuta a galla la baracca in fase offensiva.
8) E ancora. Dopo la prova di ieri sera, ho finalmente capito il fine del 4-4-2 di Novellino: 4 difensori centrali (Falcone, Sala, Volpi, Palombo), 4 terzini di fascia (Zenoni, Pieri, Maggio, Franceschini), 2 centrocampisti «avanzati» (Quaglia e Bonazzoli).
9) Comunque le cose non vanno malissimo. La nostra percentuale realizzativa in trasferta (ultime 4 gare) è del 100%. Infatti con 2 tiri in porta (Bergamo) negli ultimi 360 minuti giocati fuori casa abbiamo segnato 2 gol.... mica male. Pensate un po’ lo scenario quando in una partita riusciremo a tirare in porta 19 volte 19 come ha fatto la Roma ieri...
10) E la difesa. Ultimamente non sta facendo male. A parte qualche svarione di Falcone, a parte qualche errore di posizione di Castellazzi su punizioni infantili, a parte il fatto di dire a Sala che non si gioca a rugby, la media di quasi 2 gol incassati a partita è dovuta al caso, palle inattive e soprattutto dalla «forza» degli avversari (Empoli, Ascoli, Cagliari e Torino per fare degli esempi).
11) Un'altra domanda che mi pongo è la seguente. Ho visto spesso gli allenamenti di Novellino, la meticolosità con cui prepara le partite nei minimi dettagli; e allora chiedo; quello che viene fatto settimanalmente a Bogliasco a cosa serve, se poi viene messo in pratica la domenica in maniera orripilante?
12) Sento dire da più parti: «Tolte le quattro, cinque grandi di questo campionato, questa squadra non è inferiore a nessuno». Forse sì, se consideriamo il tasso tecnico veramente scarso di questo torneo. Assolutamente no se consideriamo la mancanza di grinta, determinazione, voglia di fare di questa squadra di comparse. La cosa allarmente è proprio questa: una squadra di Novellino senz'anima che non lotta.
13) Per finire proprio sul Mister. Il valore assoluto di Novellino non si discute. È il miglior tecnico disponibile che ci sia in circolazione. Il fatto è che ormai il suo valore aggiunto a questa squadra è meno di Zero; si è voluto cambiare la squadra lo scorso anno perchè non lo seguiva più. E adesso? Siamo punto e a capo.
Purtroppo lo dovremo «sopportare» fino a fine stagione. Se è vero che il Wan dice «Il conto si paga alla fine, quando si esce dal ristorante...» io dico a Novellino di sbrigarsi, che alla frutta ci siamo già da un pezzo! Ciao.