Crisi, Tremonti: fondi Ue per ammortizzatori sociali

Dai fondi europei arriveranno maggiori risorse che verranno destinate a incrementare gli ammortizzatori sociali. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti al termine dell'incontro con il ministro ombra, Pierluigi Bersani. Confindustria prevede un <strong><a href="/a.pic1?ID=314814">biennio di recensione</a></strong>

Roma - Dai fondi di coesione europei arriveranno maggiori risorse che verranno destinate a incrementare la dote degli ammortizzatori sociali. Lo ha garantito il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso di una conferenza stampa al termine di un incontro con il ministro dell’Economia-ombra del Pd, Pierluigi Bersani. È tuttora in corso una verifica con l’Ue sulla disponibilità dio questi fondi al termine della quale sarà possibile definire l’ammontare da destinare al sostegno all’occupazione.

"Risultato positivo nel più breve tempo possibile" "Pensiamo ci sia una buona disponibilità del fondo di coesione - ha detto Tremonti - abbiamo una dialettica con l’Ue per vedere quanti fondi ci sono. Siamo in trattativa, pensiamo a un risultato positivo nel più breve tempo possibile". La disponibilità, confermano sia Tremonti sia Bersani, è di "qualche miliardo" di cui, ha sottolineato il ministro dell’Economia, "buona parte andranno agli ammortizzatori sociali".

Punti di accordo col Pd Incrementare la dote degli ammortizzatori sociali e velocizzare gli investimenti d’intesa con Regioni e enti locali. Sono questi i punti su cui si è registrata una convergenza fra il ministro dell’Economia ombra del Pd Pier Luigi Bersani e il ministro dell’Economia nel corso di un incontro di circa due ore al ministero di via Venti Settembre nel quale Bersani ha illustrato la proposta da un punto di Pil del Pd per affrontare la crisi economica. Lo ha riferito lo stesso Bersani al termine della riunione, spiegando tuttavia che non c’è stata disponibilità ad intervenire sui salari. "Siamo contenti del fatto che si può ragionare insieme su ammortizzatori e investimenti, ma ci dispiace che non siamo riusciti a convincerli sin da luglio sui salari", ha spiegato Bersani.