Crisi, Tremonti: "Piani di sostegno entro Natale"

Il ministro dell'Economia garantisce che ognuno dei Paesi della Ue si doterà nelle prossime settimane di un piano di intervento: "Serve una nuova Bretton Woods". Poi lancia la sua ricetta: "Investimenti pubblici attraverso il Cipe". Trichet: "Se scende l'inflazione giù ancora i tassi"

Milano - Entro Natale i diversi Paesi europei vareranno i propri piani di sostegno all’economia contro la crisi. È quanto ha annunciato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti intervenendo a un convegno di Italia-Cina. "Vedrete - ha spiegato - che entro Natale tutti i Paesi faranno i piani di intervento a sostegno dell’economia" aggiungendo che prima dello scorso lunedì, quando sono stati diffusi i dati sulla crescita dei Paesi Ue da parte dell’eurogruppo, non era possibile mettere in campo interventi.

Nuova Bretton Woods Poi Tremonti ribadisce la necessità di realizzare un nuovo accordo internazionale che sostituisca quello di Bretton Woods per regolare gli squilibri "di una globalizzazione che è all’origine dell’attuale crisi". Parlando al convegno organizzato dalla Fondazione Italia-Cina, il minsitro ha spiegato come sia "ancora incerto chi dovrà realizzare tale nuovo accordo. Può essere il G8, il G14 o il G20 anche se questo e asimmetrico perché ad esempio non include la Spagna". Secondo Tremonti non sarà facile ma è necessario riscrivere l’accordo di Bretton Woods. "È più facile limitarsi a riscrivere alcune regole della finanza, più difficile mettersi intorno a un tavolo per discutere di merci, di tassi di cambio e di regole". Un cambiamento necessario anche perché, ha ricordato Tremonti, prima il G7 (poi G8) riuniva i Paesi che rappresentavano l’80% dell’economia globale, ora il 50%. L’accordo di Bretton Woods inoltre aveva "un’unicità di lingua (l’inglese), di sistema politico (la democrazia) e di moneta (il dollaro)".

Investimenti del Cipe Tremonti annuncia uno sblocco degli investimenti pubblici "attraverso una riunione straordinaria del Cipe e altre cose che saranno comunicate dal presidente del Consiglio". Il titolare del dicastero dell'Economia ha spiegato come in Europa, ma soprattutto in Italia "è fondamentale in questo momento la domanda pubblica". Tremonti ha rilevato come stia "avanzando in Europa la proposta italiana di inserire le Casse Depositi e Prestiti nella Bei utilizzando quest’organo per far ripartire gli investimenti infrastrutturali. Sarebbe anche - ha concluso - un simbolo politico".

Trichet: "Tassi ancora giù" "Con un'inflazione più bassa le banche centrali potrebbero ridurre ancora i tassi interesse". Lo ha detto il presidente della Bce Jean-Claude Trichet alla conferenza stampa seguita alla riunione dei banchieri centrali del G10, in corso a San Paolo del Brasile, sottolineando che che siamo "sicuramente" di fronte a un rallentamento dell’economia globale. Trichet ha spiegato che "in alcuni casi il raffreddamento delle pressioni inflazionistiche, se confermate, potrebbero consentire una riduzione dei tassi di interesse".