Crisi ucraina: spostate la data delle elezioni

da Kiev

Le elezioni anticipate in Ucraina previste per il 27 maggio potrebbero essere posticipate ad ottobre. Lo scrive l’agenzia Interfax, citando fonti anonime vicine all’opposizione e alla stessa maggioranza di governo, impegnate nel braccio di ferro scatenato dal decreto presidenziale sullo scioglimento del Parlamento.
Il presidente Viktor Yushcenko e gli esponenti del governo avrebbero raggiunto un accordo per ritardare le elezioni, accordo che rappresenterebbe un primo passo di compromesso per disinnescare la crisi. Una delle fonti ha rivelato infine che un nuovo decreto presidenziale sarebbe stato già elaborato.
Il 2 aprile scorso, il presidente ha siglato un decreto che impone lo scioglimento della Rada, il Parlamento ucraino. Decisione bollata come «incostituzionale» e «illecita» da parte della maggioranza che sostiene il governo del premier filo-russo Viktor Yanukovich. La Corte costituzionale ucraina ha fissato un’udienza straordinaria per il 17 aprile prossimo, per avviare l’esame sulla legittimità del decreto del presidente.
Yushcenko ha rinunciato ieri al previsto viaggio a Strasburgo e all’incontro con il segretario generale del Consiglio d’Europa Terry Davis.