Cristiani, ebrei e musulmani insorgono sui diritti ai gay

Londra. Uniti per far fronte a quella che percepiscono come una minaccia comune ai loro valori: cristiani, musulmani ed ebrei si sono dati appuntamento ieri sera di fronte al Parlamento di Westminster per protestare contro una nuova legge che proteggerebbe ulteriormente gay e lesbiche contro la discriminazione. Secondo alcuni gruppi appartenenti alle tre fedi, la legge, già introdotta in Irlanda del Nord, obbligherebbe chi per questioni religiose non approva l'omosessualità ad agire contro la propria libertà di coscienza. Scopo delle Sexual orientations regulations - questo il nome dell'insieme di leggi che dovrebbero essere introdotte in Inghilterra, Scozia e Galles ad aprile - è quello di garantire che i gay possano accedere a determinati beni e servizi con la stessa facilità del resto della popolazione.