L'Incontentabile

CRITERI DI GIUDIZIO
L'Incontentabile, al ristorante come ovunque, insegue il buono, il bello, il vero.

IL BUONO
In un locale di qualsivoglia tipologia (ristorante, trattoria, osteria...) vuole mangiare e bere bene, ci mancherebbe altro.

IL BELLO
I sensi sono cinque e quindi esige che anche la vista sia appagata o almeno non afflitta da quadri disgustosi, luci abbaglianti, sale prive di finestre o addirittura sotterranee, tombali. E che l'udito non sia martoriato da musica troppo alta o troppo volgare, o dal rimbombo di ambienti affollati e acusticamente sbagliati che impediscono la conversazione.

IL VERO
La verità, come dicono i filosofi, è accordo con la realtà, quindi l'Incontentabile cerca l'abbraccio con il territorio rifuggendo ingredienti fuoriluogo e un tantino turlupinanti come il pesce di mare sui laghi prealpini, la parmigiana di melanzane (specialità meridionale) a Parma, il salmone sull'Adriatico... E sospetta inautentica la vocazione dei cuochi che passano più tempo davanti alle telecamere che dietro ai fornelli della propria cucina. Ovviamente la perfezione non è di questo mondo quindi l'Incontentabile è sempre scontento, eppure non perde la speranza e gira l'Italia alla ricerca dei locali che alla perfezione tendono, per poi raccontarli all'amico lettore.