La critica di Lapo Elkann alla Juve: «A mio nonno non sarebbe piaciuta»

5 DIDA
La stilettata di Miccoli viene deviata da Zambrotta, nelle uscite sembra a caccia di qualche fastidiosa mosca.
5 ZAMBROTTA
Si lascia gabbare da Miccoli e ne subisce il gol, cerca di rifarsi nel finale sfiorando il bersaglio grosso.
6 NESTA
Sembra una vecchia zia, sempre con ago e filo in mano per rammendare tutti quegli sbreghi che si aprono nella difesa milanista.
6 FAVALLI
Se gioca, per la prima volta nella stagione, il professore, 37 anni e non Kaladze, è segno che nessuno si fida più del georgiano. E infatti cercano un difensore centrale per gennaio.
5.5 ANTONINI
Per una domenica non gli basta solo correre e servire palla, come un maggiordomo, sui piedi di Ronaldinho. Spesso finisce nella morsa di due rivali e si arrangia come sa e come può. Spalanca a Miccoli l'occasione del 2 a 0.
5 AMBROSINI
Recupera meglio dalla gastro-enterite rispetto a Zurigo ma concede un paio di punizioni dal limite che possono rovinare la permanente di Dida. E nell'inseguimento si smarrisce.
5 PIRLO
Soffre il pressing altrui e quando si libera al tiro, dalla distanza, tradisce una mira tutta da calibrare. Pochi lanci, poche idee, qualche segnale di stanchezza palese.
5 SEEDORF
Appena la musa del gioco d'attacco perde ispirazione, il Milan resta a fari spenti nella notte e non trova sbocchi significativi. (dal 24’ st INZAGHI 5. Entra e di testa sfiora il bersaglio a dimostrazione che la bussola funziona sempre).
5 ABATE
Lui non c’entra: non ha il talento per fare il vice Pato. Né attacca, né difende. (Dal 5 st PATO 4. Si capisce l'esclusione: ha un guaio fisico che non giustifica però l'errore finale e quella prova inconcludente).
5 BORRIELLO
Sembra abbia esaurito le migliori energie. Svuotato lotta, ma «sbava» un paio di tiri che meriterebbero una maggiore fortuna.
7 RONALDINHO
Gioca da solo contro il Palermo, nonostante sia circondato da rivali. Prova ogni tipo di soluzione: assist, cross, punizione dal limite, tiri in porta. Si arrende sotto la doccia.
4 All. LEONARDO
Se non c'è Pato, deve cambiare modulo. Se lo infilano in contropiede, deve intervenire: e invece aspetta che lo infilzino allo spiedo. Chiude col 4-2-4 come a Catania ma non sempre è Natale.